La protesta
La neve fa capolino sul Monte Serra
I primi fiocchi hanno iniziato a cadere nel primo pomeriggio Leggere spruzzate anche a Volterra e in alta Valdera
BUTI. Il Monte Serra ieri pomeriggio è tornato a indossare il suo "cappello" bianco. Intorno all’ora di pranzo, sul rilievo nel comune di Buti si è fatta vedere la neve, che è scesa con buona intensità per circa un'ora, imbiancando il paesaggio. I fiocchi hanno cominciato scendere attorno alle 13, accompagnati da forti raffiche di vento: dapprima la nevicata ha interessato il Serra dagli 8-900 metri, poi è rapidamente scesa fino a 350-400 metri di quota, in questo caso senza attecchimento.
Nella prima parte del pomeriggio sono state molte le persone che si sono recate sul monte per vedere la neve e scattarsi qualche foto. Nella parte più alta del Serra, sui 750-900 metri, a terra si sono accumulati 2-3 centimetri di "dama bianca". Un fenomeno di breve durata ma intenso, causato da una consistente massa d'aria fredda che ieri si riversata a largo delle coste toscane dal nord Europa. «La Toscana è stata interessata nella nottata tra giovedì e venerdì dal passaggio di un fronte perturbato in arrivo dall'Atlantico, che ha portato piogge sparse ed ha avuto al seguito un massiccio afflusso di aria di estrazione artico marittima molto fredda», spiega Marco Merendino, gestore della pagina Facebook Meteo Per Lucca, appassionato di meteorologia e conoscitore del microclima del Serra, che prosegue: «Questo flusso freddo, entrando nel Mar Tirreno si è instabilizzato e ha portato rovesci dapprima di pioggia e poi di neve a bassa quota. Il riversamento dell’aria fredda presente in quota verso i bassi strati ha consentito la leggera imbiancata del monte Serra».
Ieri, inoltre, le precipitazioni nevose si sono fatte vedere anche in altre zone della Toscana, come Volterra e l’alta Valdera, interessate da fiocchi coreografici nel pomeriggio. Apparizioni fugaci, che in alcuni casi, come accaduto sul Serra, sono comunque riuscite a lasciare un suggestivo velo bianco a terra. Nei prossimi giorni si prevedono ancora temperature rigide in Italia e quindi anche in Toscana. Il termometro con tutta proababilità scenderà più volte al di sotto dello zero. Il rischio maggiore è quello del ghiaccio sulle strade. (t.s.)
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