Gioco
Un volterrano nominato cappellano del Papa
Francesco Spinelli è diventato monsignore a 35 anni dopo aver fatto il segretario di Fisichella
VOLTERRA. Un volterrano nell’entourage di Papa Francesco. Si tratta di Francesco Spinelli, nominato cappellano di Sua santità e, al tempo stesso, monsignore. Un fatto divenuto realtà il 12 dicembre tramite un decreto papale, ma emerso solo nei giorni scorsi. Si tratta di una nomina importante, a maggior ragione per un 35enne sacerdote che ne tratteggia un percorso di grande rilievo all’interno della curia romana.
Spinelli è volterrano doc. Ha studiato nella città etrusca poi, ancora seminarista, venne mandato dal vescovo Mansueto Bianchi a studiare alla Pontificia università Gregoriana di Roma, dove ha intrapreso “la carriera” sacerdotale fino a diventare segretario particolare dell’arcivescovo Rino Fisichella, una delle figure più importanti di Città del Vaticano.
«Congratulazioni France!!! Adesso che il Papa ti ha fatto monsignore, ricordati che a Roma sei l'espressione più alta della chiesa Volterrana», ha scritto l’assessore comunale Paolo Moschi sulla sua pagina Facebook dopo aver saputo la notizia. I due sono amici e hanno studiato insieme a Volterra. «Lo conosco da sempre e sono molto contento per lui - ha spiega Moschi - Si tratta di una nomina di grande prestigio per Francesco, ma anche per la nostra realtà che sa ancora sfornare giovani talenti. D’altra parte era un predestinato. Non a caso monsignor Bianchi gli consigliò di andare a studiare alla Gregoriana di Roma. È stato il passaggio fondamentale della sua vida da sacerdote».
La nomina di cappellano di Sua santità viene concessa a preti secolari al servizio della Santa Sede. Ma può essere assegnata anche a sacerdoti ritenuti particolarmente meritevoli, su richiesta del vescovo della diocesi. E monsignor Spinelli, evidentemente, se l’è guadagnata nonostante la giovane età.
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