Il Tirreno

Pontedera

la città che cambia»INVESTIMENTI E PROGETTI

PONTEDERA. Il dato più evidente è in fondo alle 76 pagine distribuite presentando il resoconto di metà mandato della giunta guidata dal sindaco Simone Millozzi: 55 milioni di investimenti esterni...

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PONTEDERA. Il dato più evidente è in fondo alle 76 pagine distribuite presentando il resoconto di metà mandato della giunta guidata dal sindaco Simone Millozzi: 55 milioni di investimenti esterni alle casse comunali attratti dal maggio 2014 a oggi. Di questi, 18 sono andati all’impianto di compostaggio di Geofor che dovrà realizzare, 10 a testa per l’ospedale Lotti e il dente Piaggio, 7,3 per il nuovo liceo Montale, 7 per la cassa di espansione del fiume Era, 2,1 per i lavori all’Ipsia Pacinotti e all’istituto Marconi e 2 per l’Area produttiva ecologicamente attrezzata (Apea). «Un dato da sottolineare - ha detto il sindaco - perché testimoniano la capacità della città di essere attrattiva nonostante la crisi».

Il lavoro. Un’ora e mezza d’incontro tra la giunta e la stampa per raccontare il viaggio cominciato con il secondo (e ultimo) mandato di Millozzi, suddiviso per macroargomenti. L’inizio è stato dedicato al lavoro e alle infrastrutture per l’economia con la «dolorosa vicenda delle Officine Ristori» e il sogno di realizzare il raccordo ferroviario tra Collesalvetti e Pontedera «che ha bisogno di un forte input quest’anno», ha sottolineato il sindaco per poi puntare sul cosiddetto Dente Piaggio e quei dieci milioni ottenuti dallo Stato: «Quest’anno metteremo a gara 2,8 milioni per realizzare l’Atelier della robotica. Candidiamo Pontedera a essere centro di sviluppo dell’industria 4.0. E comunque, alla prossima amministrazione lasceremo circa 8 milioni per realizzare progetti nel Dente Piaggio, area strategica per la città».

Urbanistica e territorio. Contenimento del suolo, perequazione per favorire la rigenerazione urbana, aggiornamento degli strumenti. Sono tutti elementi di quella che Millozzi ha definito «la rivoluzione dolce» parlando di operazioni come quella per la fabbrica Crastan che dovrebbe portare alla riqualificazione dell’area in via Pisana e alla nascita di nuove costruzioni con un massimo di due piani nella zona del Chiesino. Il tutto con l’idea di cominciare davvero a parlare di piano strutturale d’area, intendendo quella dell’Unione Valdera. Intanto si registrano i vari progetti «per mettere in sicurezza il territorio». Dai 277mila euro per lo sfioratore allo Scolmatore alla cassa di espansione del fiume Era, passando per i 600mila euro per il consolidamento del versante di Montecastello, gli 890mila per il collegamento fognario di Santa Lucia e La Borra, i 200mila per l’impianto di sollevamento delle acque meteoriche del sottopasso di via delle Colline e il 197mila euro per interventi di mitigazione del rischio idraulico.

Sanità e sociale. «Con l’accorpamento delle Asl c’era il rischio che l’ospedale di Pontedera perdesse la sua centralità - ha ribadito il sindaco - Questo non è successo e lo dimostrano i 10 milioni di finanziamento statale per la realizzazione del reparto di dialisi e la realizzazione delle nuove sale operatorie». Rispetto a quest’ultimo progetto, tra l’altro, Millozzi propone di «realizzarle non sul già esistente ma in un nuovo blocco». E, ricordando la Casa della salute inaugurata di recente, parla dei 2 milioni e 650mila euro di spese in due anni e mezzo per la Società della salute, dei due milioni e 250mila per la rete di protezione sociale, ma anche dei 49 appartamenti di edilizia residenziale pubblica costruiti in via Martin Luther King e l’apertura della casa del volontariato ai Villaggi.

Scuola. L’elenco di cose fatte passa anche dalla scuola con il 2017 che dovrà essere l’anno in cui «si completerà quella di Santa Lucia con la realizzazione dell’area a verde che servirà per gli alunni, ma anche per la frazione». L’impegno in questo settore, secondo l’assessore Liviana Canovai è totale: «Abbiamo investito risorse e posto sempre maggiore attenzione alle esigenze di ragazzi e insegnanti». Il 2017 dovrebbe anche essere l’anno della chiusura del villaggio scolastico al traffico. «O almeno in parte e in determinate fasce orarie - aggiunge Millozzi - Presenteremo una delibera che dovrà essere approvata dal ministero».

Ambiente. Nel 2018 arriverà a Pontedera la tariffa puntuale per i rifiuti, dopo la sperimentazione di Calcinaia. E c’è anche la buona notizia di una squadra per controllare la pulizia e il decoro dei parchi pubblici.

Viabilità. Inevitabile affrontare i problemi della Strada di patto: «A primavera arriverà la perizia del tecnico del Tribunale, consentendoci di intervenire per sistemarla, in attesa dell’esito del procedimento civile». In più c’è la riqualificazione di via Roma da 200mila euro che sarà realizzato a breve e il milione di euro investito per il 2017 nelle asfaltature. Senza contare la costruzione della rotatoria di viale Europa, il progetto di collegare Santa Lucia al centro con un investimento di 780mila euro e il quarto ascensore alla stazione.

Cultura. «Quanto alla cultura, credo sia giusto sottolineare l’apertura della biblioteca e il recupero di Palazzo Pretorio - ha detto il sindaco - oltre ai 40mila visitatori del Museo Piaggio e il progetto di utilizzo della villa comunale. Se uniamo questi elementi, credo che il fattore turistico per Pontedera possa diventare davvero importante».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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