Gioco
Palio, presentato il cencio 200 contradaioli in piazza
Il presidente Caturegli: «Nonostante il divieto di far correre cavalli purosangue siamo riusciti a mantenere la nostra tradizione più bella. Il 22 gennaio la gara»
BUTI. Il paese si ritrova a tavola per celebrare la sua festa più sentita e "tagliare il nastro" al Palio che si correrà il 22 gennaio. Al pranzo di presentazione organizzato dall'Associazione Palio delle Contrade in piazza Garibaldi hanno partecipato poco più di 200 contradaioli. Mai come quest'anno in paese c'è stata voglia di festeggiare l'inizio di una manifestazione che rischiava seriamente di essere compromessa dal divieto dell'utilizzo dei cavalli purosangue imposto dall'ordinanza del ministero della Salute. Alla fine il Palio si farà, anche se con i cavalli mezzosangue, e durante il pranzo è stato presentato il cencio che andrà in premio alla contrada vincitrice, dipinto da Eleonora Buti, 22 anni, di Cascine di Buti. Nella sua opera ci sono tutti gli elementi che caratterizzano la passione dei butesi per il Palio, ma anche una dedica speciale.
«Ho messo in evidenza un'aquila, che è il simbolo del paese, la gente, il cavallo, e in primo piano il canapo - dice la pittrice - la corsa dei cavalli è solo il momento finale, ma dobbiamo pensare a tutta l'organizzazione che c'è dietro e a tutte le persone che lavorano per rendere possibile questa festa. Con il simbolo del canapo ho voluto dedicare questo cencio a una persona che ora non c'è più, Antonio Di Paola. Era lui che agganciava il canapo per la partenza dei cavalli e dava il via allo spettacolo».
Tra gli applausi dei contradaioli e i saluti dei capocontrada il pranzo va avanti, nel segno di una tradizione che continua da decenni, come conferma il presidente dell'Associazione Palio delle Contrade, Lorenzo Caturegli. «Un Palio sofferto come quest'anno non era mai capitato - dice - ma lo abbiamo voluto tutti insieme e vedere così tanta gente a questo appuntamento è la dimostrazione. Nonostante lo stravolgimento della manifestazione siamo riusciti a mantenere viva la nostra tradizione».
Sabato sono iniziati i primi lavori sul percorso, che sarà completato nelle prossime due settimane con tutti i parametri di sicurezza richiesti dal ministero delle Politiche agricole e forestali. I prossimi saranno anche giorni caldi per scoprire quali saranno le contrade favorite. Il debutto dei cavalli mezzosangue a Buti non facilita il pronostico. Alcune contrade, come La Croce e San Nicolao, avrebbero ancora qualche dubbio sulla scelta del cavallo, mentre per le altre cinque le accoppiate sembrano confermate: Ascensione con Cristiano Di Stasio su Qui Pro Quo, Pievania con Andrea Chessa su Sempre in Piedi, San Francesco con Angelo Cucinella su Briccona da Clodia, San Michele con Simone Mereu su Tavel Pontadour e San Rocco con Gavino Sanna su Bomario da Clodia.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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