Gioco
“Filumena Marturano” nella versione rivista da Liliana Cavani
PONTEDERA. È Liliana Cavani, nome importante del cinema italiano la regista di “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, in scena domani (ore 21) e domenica (ore 18.30) al Teatro Era per la...
PONTEDERA. È Liliana Cavani, nome importante del cinema italiano la regista di “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, in scena domani (ore 21) e domenica (ore 18.30) al Teatro Era per la stagione 2016/17.
Se si pensa al rapporto fra il cinema e il teatro di Eduardo non si può non ricordare, oltre all'immensa collezione delle opere per la tv di Eduardo stesso, anche Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni che è la versione filmica più celebre della Filumena di De Filippo.
La “Filumena Marturano” in scena a Pontedera è proprio come un film a teatro, un atto unico della durata di un film (1 ora e 50 minuti) in cui assistiamo e ci immedesimiamo nella vita della donna più famosa del teatro napoletano: una figura esemplare di questo universo di subalternità che cerca riscatto. Filumena è una ex prostituta, ma più di ogni altra cosa è una madre, che rifiuta di rivelare all'amante, il ricco Domenico Soriano, sposato con l'inganno, quale dei tre figli da lei messi al mondo sia il suo, pur di salvaguardarli e permettere loro una vita migliore.
Filumena è un'eroina civile in cui Eduardo dichiarava di voler rappresentare un'allegoria dell'Italia lacerata anche moralmente e prefigurarne la dignità e la volontà di riscatto. Il dramma del 1946 si colloca tra i primi testi di quella Cantata dei giorni dispari che raccoglie le opere più complesse e problematiche in cui si riversano i drammi, le ansie e le speranze di un Paese e di un popolo sconvolti dalla guerra.
Liliana Cavani dirige, nel ruolo di Filumena, Mariangela D'Abbraccio, attrice napoletana che ha debuttato in teatro proprio nella compagnia di Luca De Filippo, diretta da Eduardo, negli anni tornata spesso a vestire i panni dei personaggi del suo teatro. Insieme a lei Geppy Gleijeses, da giovanissimo allievo dello stesso Eduardo, poi fra i più noti attori (anche del cinema) diretto da Squarzina, Monicelli, Taviani, Missiroli, fondatore della Gitiesse Artisti Riuniti, che produce lo spettacolo.
Filumena Marturano nella versione di Liliana Cavani ha debuttato a luglio con successo al Festival dei due mondi di Spoleto ed è uno spettacolo con molti aspetti cinematografici, anche nelle scene e nei costumi di Raimonda Gaetani e nelle musiche di Teho Teardo, compositore di alcune delle più celebri colonne sonore dei film di Sorrentino, che ha recentemente collaborato col regista e sceneggiatore Enda Walsh che ha scritto anche il musical Lazarus insieme a David Bowie.
Biglietti: intero 20 €, ridotto 18€, studenti 12€. Online su www.boxol.it, nei punti Boxoffice, o alla biglietteria del Teatro Era dalle 16 alle 19.30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
