La protesta
BEFANA solidale
PONTEDERA. Cosa c'è di più bello del sorriso di un bambino? Il sorriso di tanti bambini. Ieri sera erano quasi cento all'interno della galleria Coop di via Brigate Partigiane, nella zona della...
PONTEDERA. Cosa c'è di più bello del sorriso di un bambino? Il sorriso di tanti bambini. Ieri sera erano quasi cento all'interno della galleria Coop di via Brigate Partigiane, nella zona della stazione. Ognuno di loro con un giocattolo tra le mani, col volto attraversato dalla felicità e dall'emozione. Perché a consegnare i regali è arrivata la Befana in persona. E nel grosso sacco della vecchietta più famosa d'Italia c'erano anche i doni dei lettori del nostro giornale. Quelli raccolti per “Il TIRreno dei sorrisi”, l'iniziativa terminata il 21 dicembre con una festa al centro sportivo Bellaria Cappuccini, ideata per far arrivare un gioco per Natale ai figli delle famiglie meno abbienti.
Donne e uomini, della Valdera e non solo, per giorni e giorni hanno suonato al campanello della nostra redazione per lasciare un giocattolo, per un totale di trecento regali raccolti. Così, dopo l'evento di Natale, abbiamo deciso di replicare in occasione della Befana, affiancando l'amministrazione comunale nella “cena della solidarietà”. Un appuntamento che il Comune ogni anno organizza per le famiglie supportate dalle associazioni caritative della città. Ogni associazione ha invitato decine di famiglie: 160 persone sedute allo stesso tavolo, uomini e donne provenienti da paesi diversi, accenti, culture e tonalità della pelle che si sono intrecciate tra sorrisi, strette di mano e auguri. Un momento speciale, come ha sottolineato anche l'assessore alle politiche sociali, Marco Cecchi, intervenuto durante la serata: «Il Comune è felice di ripetere la cena della solidarietà, perché crediamo che sia un'occasione importante di incontro e di condivisione. Abbiamo scelto la Coop di via Brigate Partigiane - ha spiegato Cecchi - perché è un luogo che da poco è stato riqualificato da diverse realtà cittadine, in particolare la cooperativa Arnera, l'Arci, l'accademia musicale Glenn Gould e l'associazione Geza. Soggetti che hanno preso in carico i fondi sfitti della galleria trasformandoli in luoghi di aggregazione e di confronto». L’assessore ha ringraziato anche tutte le associazioni che hanno partecipato all’operazione solidale: «I volontari lavorano quotidianamente per sostenere le famiglie meno abbienti, attraverso gli aiuti più svariati. E la cosa che più mi piace è vederli riuniti tutti insieme a fare festa».
E prima dell'arrivo della Befana e della consegna dei regali, Cecchi ha voluto ringraziare il nostro giornale per l’iniziativa fatta prima del Natale: «Nell'arco di poche settimane, Il Tirreno è stato protagonista di due iniziative solidali, dimostrando umanità e vicinanza ai cittadini. È bello che un giornale compia gesti del genere». E noi non possiamo fare altro che ringraziare i nostri lettori: è per merito loro se siamo riusciti a fare felici così tanti bambini.
Tommaso Silvi
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