La protesta
«Un gesto dovuto a un disagio»
Le parole di vicinanza del sindaco e quelle di denuncia di un consigliere di FI
PONTEDERA. «Voglio esprimere vicinanza e solidarietà agli operatori della cooperativa Arnera ed ai due carabinieri che sono stati aggrediti e feriti da un ragazzo durante un intervento in un appartamento per l'autonomia di neo-maggiorenni ». Il sindaco, Simone Millozzi, è intervenuto sul grave fatto avvenuto nella struttura di via Colombo, nel quartiere di Fuori del Ponte, ringraziando gli operatori e i carabinieri, sperando che possano rimettersi presto». Nel frattempo sui social la polemica aveva già preso il sopravvento. «L'episodio, che ritengo grave e che condanno, non deve mettere in discussione la bontà del qualificato lavoro e della preziosa funzione di una struttura che è da anni inserita nella rete territoriale dei servizi di protezione sociale e rappresenta una delle poche opportunità offerta a minorenni e neo-maggiorenni in stato di difficoltà e di disagio familiare di costruirsi un proprio percorso di autonomia e di argine a situazioni di vulnerabilità e di rischio», sono le parole del sindaco. Solidarietà ai carabinieri è stata espressa anche dalla sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi. Tra i primi ad arrivare sul luogo dell’intervento anche il consigliere comunale di Forza Italia, Domenico Pandolfi, che in un post pubblicato su Facebook ha dato la notizia . «Notte alla Misericordia, intervento con senegalese presso una casa famiglia. Ambulanza, io e altri tre soccorritori, automedica con dottore e infermiere. Ha spaccato tutto, ha accoltellato due operatori della casa famiglia, sono intervenute varie pattuglie dei cc. E in fuga armato...». Un post per dire che Pontedera non è sicura. Post che sono stati pubblicati anche da un altro agente del commissariato di polizia, presente all’intervento.
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