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Una tensostruttura per fare ippoterapia ai disabili

PONSACCO. I ragazzi diversamente abili avranno a disposizione una tensostruttura in via Curigliana in località Le Melorie per l'attività di ippoterapia. I lavori inizieranno questo mese. La...

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PONSACCO. I ragazzi diversamente abili avranno a disposizione una tensostruttura in via Curigliana in località Le Melorie per l'attività di ippoterapia. I lavori inizieranno questo mese. La realizzazione del grande tendone dove praticare esercizi equestri, allenamenti, degli amazzoni, sarà realizzato velocemente. È stato firmato un accordo tra Fondazione Pisa e Comune di Ponsacco per un investimento di 125mila euro. Il terreno è stato donato gratuitamente dall'azienda agricola "Linda Vanni" in Curigliana, che ha attiguo il Club Ippico "Le Sbarre", dove si svolge già attività di ippoterapia. L'attività sotto la nuova tensostruttura, sarà poi assegnata in gestione in seguito a gara, indetta dal Comune.

In Valdera non esiste una tensostruttura con un simile progetto di ippoterapia: i ragazzi potranno usufruirne anche senza pagare quote per partecipare a attività equestri, in base al parametro Isee. La proprietà della struttura rimarrà pubblica e l’amministrazione potrà utilizzarla per alcuni giorni l'anno per iniziative, eventi.

«È un progetto che vede coinvolto il Comune di Ponsacco in collaborazione con Asl, Società della Salute, centri diurni - ha detto la sindaca Francesca Brogi - che uniranno lo sport e l'amore per il cavallo all'attività di ippoterapia, che dà gratificazioni in ambito sportivo, ma anche benefici a livello psichico e fisico. Siamo consapevoli dell'importanza di potenziare quest’attività, per il miglioramento delle capacità psico-fisiche di questi ragazzi e nel nostro comune ve ne sono diversi, che hanno vinto numerosi premi e raggiunto importanti traguardi. Ci siamo presi a cuore questa esigenza e abbiamo partecipato con il progetto di ippoterapia al bando indetto dalla Fondazione Pisa, e siamo stati ammessi al finanziamento, grazie alla sensibilità della Fondazione Pisa verso il sociale. Lo spazio sotto la tensostruttura sarà gestito in seguito a gara indetta dal Comune che potrà avere a disposizione il terreno in alcuni giorni dell'anno e usufruirne per eventi, manifestazioni e altro, a seconda delle esigenze. Non esiste in Valdera un servizio di questo tipo, e siamo intervenuti come comune per venire incontro alle famiglie con ragazzi diversamente abili, che combattono tutti i giorni per i diritti dei loro figli: conosciamo le loro difficoltà quotidiane».

Elena Iacoponi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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