Gioco
Trovato morto a 76 anni un noto collezionista d’arte
Il pensionato viveva da solo in una villa a San Lorenzo alle Corti, il decesso per cause naturali A dare l’allarme è stata la badante, poi sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri
NAVACCHIO. La badante straniera non lo vedeva dal primo giorno dell’anno.
Domenica mattina, dopo che più volte aveva provato a chiamare l’anziano al telefono senza ottenere alcuna risposta, la donna era andata a casa del suo datore di lavoro il quale però non aveva risposto.
Ieri mattina ha cercato più volte di contattare Gabriele Pierotti Carmignani, 76 anni. Non c’è stato nulla da fare, anche questo secondo tentativo è andato a vuoto. E così nel pomeriggio di ieri la badante ha deciso di chiedere aiuto.
È andata dai carabinieri di Navacchio e poi sono stati allertati anche i vigili del fuoco di Pisa oltre al 118. Era necessario entrare nella casa dopo avere forzato o aperto un infisso, visto che la badante non aveva la chiavi.
I pompieri sono riusciti, rompendo il vetro di una finestra, ad entrare nell’abitazione del pensionato che era un grande appassionato di opere d’arte e un collezionista di vari oggetti, molti dei quali di valore, che aveva catalogato e raccolto nel corso degli anni. Quando i soccorritori sono entrati in casa, per l’uomo ogni tipo di aiuto era inutile.
Il pensionato, stando a quanto è stato spiegato dopo il soccorso, era morto già da alcune ore.
I carabinieri sono rimasti a lungo nella villa del 76enne ed hanno effettuato un accurato sopralluogo che ha permesso di escludere che la morte non sia avvenuta per cause naturali.
Pierotti Carmignani si è sentito male forse nella notte o comunque in un momento in cui era in casa da solo e non ha potuto chiedere aiuto. Si pensa che sia stato un problema cardiaco a causare la morte.
I carabinieri hanno informato il magistrato di turno della Procura di Pisa.
La salma inizialmente sembrava che dovesse essere trasferita a medicina legale a Pisa. Poi non è stata ravvisata questa necessità, in quanto la morte, stando anche al medico intervenuto, è stata provocata da cause naturali.
I carabinieri di Navacchio, nel tardo pomeriggio, sono riusciti a rintracciare alcuni parenti del noto collezionista che vivono in provincia di Firenze: ora la salma si trova a loro disposizione e potranno organizzare il funerale.
Ai parenti, che oggi arriveranno a Cascina, è di fatto affidata anche l’abitazione dove abitava il pensionato.
In un primo momento non è stato facile per i carabinieri risalire ai parenti dell’anziano che abitava da solo. Ma poi con il passare delle ore, così come sono state chiarite le cause della morte, così sono stati rintracciati i familiari della vittima.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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