La protesta
Centodieci paesani di Badia di Cascina nel Presepe vivente
CASCINA. Il 6 gennaio, dalle 15.30 alle 20 a Badia di Cascina terza edizione del Presepe vivente, evento che tutto il paese sente come suo tanto che le attrezzature, le scenografie e i costumi...
CASCINA. Il 6 gennaio, dalle 15.30 alle 20 a Badia di Cascina terza edizione del Presepe vivente, evento che tutto il paese sente come suo tanto che le attrezzature, le scenografie e i costumi sono stati interamente pensati e realizzati dalla comunità.
Quest'anno saranno 110 i personaggi che animeranno le differenti scene, cresciute di numero e arricchite di molti particolari rispetto alla precedente edizione; saranno proprio gli abitanti del paese ad animarle, impersonando i differenti mestieri nello scenario suggestivo dell'antica Abbazia di San Savino.
All'ingresso, sull'aia della Badia, i visitatori saranno accolti e registrati dagli ufficiali del censimento; poi inizieranno il loro cammino ammirando artigiani intenti a lavorare il ferro, il legno, la paglia e il cuoio, donne intente a filare la lana o a cuocere il pane, pastori dediti ad accudire i loro animali o a lavorare il latte producendo il formaggio. Ci saranno anche i mercanti con i loro tessuti e le loro cianfrusaglie e gli zampognari che allieteranno con la loro musica le varie installazioni, contribuendo a creare l'atmosfera tipica.
Il percorso si snoderà lungo la scalinata dell'abbazia fino al palazzo di Re Erode e poi alla capannuccia, dove Maria e Giuseppe, veglieranno sul Bambino Gesù, a cui i re Magi in corteo porteranno oro, incenso e mirra.
Tutti poi potranno rifocillarsi all'osteria mangiando focacce e gustando del vino caldo e speziato.
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