Toscana
Asta per finanziare il Centro Poliedro
Il ricavato della vendita di alcuni quadri andrà ai laboratori dedicati a disabili
CALCINAIA. Una piena di allegria, mini capolavori ed offerte. In queste poche parole si può riassumere l'asta benefica "Come dice, millecinque? Aggiudicato! - Atto VII" promossa dal Centro Poliedro, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Calcinaia. In Sala Orsini come da Sotheby's, se si eccettua il fatto che a condurre l'asta sono stati tre “scalcinati” banditori d'eccezione che hanno letteralmente imperversato con il loro buon umore, indovinando sempre battute esilaranti per promuovere e alzare il prezzo di ogni singola opera in vendita. Un catalogo professionale con 12 opere accuratamente selezionate. Una efficace descrizione di ogni quadro con il titolo dell'opera, il nome dell'autore e le dimensioni. Una folta platea pronta a darsi battaglia per aggiudicarsi il suo capolavoro preferito. In questo contesto è cominciata l'asta che ha evidenziato la grande generosità delle associazioni e dei singoli cittadini del nostro comune (e non solo).
Mirko Paolucci, Michele Quirici e Alessio "il Peria" Peria hanno riso e fatto ridere, hanno scherzato tra loro e con il pubblico senza mai perdere l'obiettivo principe della serata: vendere al prezzo più alto possibile le opere dei ragazzi con disabilità medio lieve del Poliedro che hanno davvero dato il massimo realizzando 12 mini capolavori, più un favoloso quadro fuori catalogo.
La sindaca, Lucia Ciampi, e l'assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe Mannucci, non si sono lasciati sfuggire l'occasione di accaparrarsi le opere pittoriche realizzate peraltro da un giovane artista di Calcinaia, Giacomo Sartini.
Il ricavato della serata - 1.330 euro - sarà interamente utilizzato per finanziare i laboratori rivolti a soggetti con disabilità del Centro Poliedro.
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