Il Tirreno

Pontedera

Dottoressa derubata in ospedale

Dottoressa derubata in ospedale

Il medico era alla festa in Pediatria e il suo armadietto è stato saccheggiato

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PONTEDERA. Mentre la dottoressa era a vedere la festa in Pediatria, la vigilia di Natale, con il coro dei Piccoli cantori di Santa Cecilia di Cascina e la distribuzione dei doni ai piccoli pazienti, qualcuno ne approfittava per saccheggiare il suo armadietto, all’interno degli spogliatoi dell’ospedale Lotti.

È una storia davvero triste quella che vi raccontiamo, che lascia una grande amarezza.

Chi ha compiuto il furto è entrato negli spogliatoi delle donne e questo fa pensare che possa essere stata una donna. Ha aperto l’armadietto e rubato il portafoglio alla dottoressa. Soldi, documenti personale e un ricordo molto intimo del padre della professionista.

La rabbia di chi subisce un furto, si sa, è grande. E al tempo stesso, quando vengono sottratti ricordi personali che per i ladri non hanno alcun valore economico, c’è la speranza che gli autori dei furti si sbarazzino in qualche modo di questi oggetti, facendoli ritrovare. In questi giorni, però, il portafoglio della dottoressa non è stato rinvenuto e nemmeno i documenti.

Subito dopo il furto la dottoressa, che lavora al servizio dell’emergenza sanitaria, ha affisso un cartello per informare le colleghe dell’ospedale che in giro per il Lotti c’è una ladra. Anche se è difficile dire con certezza che si tratti proprio di una donna. Anche un uomo potrebbe essersi infilato di nascosto nella stanza degli armadietti ed essere riuscito ad aprirne soltanto uno.

Non è la prima volta che all’interno dell’ospedale di Pontedera avvengono episodi di questo genere, a volte ai danni degli utenti, altre ai danni del personale che lavora nel presidio ospedaliero. Il furto è stato denunciato.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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