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Le Befanate nel Patrimonio italiano della cultura popolare

Il 5 gennaio, alle 20, alla Casa del popolo di Faltognano, torna la Befanata dei poeti, l'antico rito della vigilia dell'Epifania, da quest'anno "Patrimonio della Rete italiana di cultura popolare",...

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Il 5 gennaio, alle 20, alla Casa del popolo di Faltognano, torna la Befanata dei poeti, l'antico rito della vigilia dell'Epifania, da quest'anno "Patrimonio della Rete italiana di cultura popolare", iscritto con delibera della giunta comunale di Vinci del 15 dicembre nel calendario nazionale dei riti e delle feste.

Tutto ciò è avvenuto grazie a un articolato lavoro di ricerca e di studio della tradizione locale partito da Vinci, promosso dal Centro tradizioni popolari dell'Empolese-Valdelsa e dal Comune, verificato e certificato dal Comitato scientifico della Rete italiana. Un traguardo che premia anche il lavoro svolto dalla Casa del popolo di Faltognano che ha adottato il progetto ormai da un lustro.

«Non v'è dubbio che la calendarizzazione a livello nazionale della manifestazione legata alle antiche usanze vinciane dell'Epifania comporterà vantaggi anche per le altre manifestazioni simili del territorio - come precisa Simone Vaiani, segretario del Comitato tradizioni popolari Empolese-Valdelsa - È un primo passo per il censimento e la salvaguardia delle nostre tradizioni che costituiscono uno degli elementi fondamentali per l'identità di un territorio, proiettandolo in un contesto nazionale di confronto con altre realtà».

Per chi vuol assistere all'antico rito costituito da una cena contadina in rima poetica il 5 gennaio, alle 20, deve prenotare alla Casa del popolo di Faltognano (338 6640772). I poeti improvvisatori che impersonano la Befana saranno Fabrizio Ganugi di Prato e Donato De Acutis di Roma. Alle 19 aperitivo con le autorità.

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