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Pontedera

Botti, niente divieti ma i sindaci invitano alla massima cautela

PONTEDERA. I sette primi cittadini dell’Unione Valdera hanno deciso di promulgare alcune linee di indirizzo per invitare la popolazione a un corretto utilizzo degli intrattenimenti pirotecnici. Il...

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PONTEDERA. I sette primi cittadini dell’Unione Valdera hanno deciso di promulgare alcune linee di indirizzo per invitare la popolazione a un corretto utilizzo degli intrattenimenti pirotecnici. Il periodo individuato è quello che va da domani al 7 gennaio, il momento più “esplosivo” dell’anno, che ha come suo apice la notte di San Silvestro, ma che comprende anche i giorni antecedenti e immediatamente successivi. Il primo aspetto su cui il documento pone l’attenzione è quello relativo alla legalità. Viene ricordato infatti il divieto assoluto di usare i “botti” illegali, messi abusivamente in commercio. Anche l’impiego di petardi e fuochi d’artificio conformi e regolari richiede però attenzione.

Da tenere in considerazione per un uso consapevole dei fuochi artificiali sono tutte le possibili conseguenze che questi ultimi possono causare. Al primo posto quelli alle persone: ogni qualvolta i “botti” vengono fatti scoppiare in modo incauto, si presenta il grave rischio di rimanere seriamente feriti, talvolta anche in modo permanente. Il rumore e gli effetti luminosi possono inoltre determinare in soggetti deboli, come bambini, anziani e persone malate, reazioni di disagio psichico o fisico. A rappresentare un reale pericolo sono infine i residui delle combustioni degli artifici: la presenza in strada di materiali inesplosi potrebbe infatti ferire i passanti. Effetti indesiderati sono riscontrabili anche negli animali.

Il fragore generato, oltre a spaventarli, provoca infatti frequentemente in loro una perdita dell'orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento o investimento da parte di veicoli in movimento. Non meno negativi gli esiti sul territorio. Lo scoppio dei fuochi artificiali potrebbe infatti danneggiare il patrimonio pubblico e privato o renderne difficoltosa la fruibilità. A risentirne è anche il decoro pubblico. Proprio per salvaguardare le zone più sensibili, le singole amministrazioni potrebbero valutare l'opportunità di vietare l’utilizzo di petardi e botti in alcuni spazi pubblici.

Esenti da queste eventuali ordinanze sono sia gli intrattenimenti pirotecnici di categoria europea F1, con grado di rischio potenziale estremamente basso, sia quelli impiegati nell'ambito di feste organizzate, contesti che possano, in qualche modo, garantire la legittima e corretta gestione di questi prodotti.

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