Toscana
Distretti sanitari: ancora proteste per l’accorpamento
VOLTERRA. Approvato e ratificato in Società della Salute Alta Val di Cecina l'accordo di territorio tra otto Comuni, firmato qualche giorno fa, tra Alta Valdicecina e Alta Valdera. L'accordo ha visto...
VOLTERRA. Approvato e ratificato in Società della Salute Alta Val di Cecina l'accordo di territorio tra otto Comuni, firmato qualche giorno fa, tra Alta Valdicecina e Alta Valdera. L'accordo ha visto i Comuni di Chianni, Terricciola, Peccioli e Lajatico fare rete con Volterra, Pomarance, Montecatini e Castelnuovo Val di Cecina, andando a lavorare su un'area dalle caratteristiche omogenee.
«La soluzione che invece si vuole imporre con la nuova zonizzazione è una vittoria di Pirro, perché i territori hanno ribadito, ancora una volta, un modo di vedere le cose assai diverso, fatto di accordi, su basi comuni, che partono dal basso e non imposti e poi diramati dalle segrete stanze. Credo che la gente si possa rendere conto chiaramente di questo - ha sottolineato il sindaco di Volterra Marco Buselli - Anche il sindaco di Castelnuovo Val di Cecina, che non ha potuto esser presente, mi ha confermato per telefono il suo appoggio».
Intanto il Partito socialista si schiera al fianco della Valdicecina «contro l'emarginazione socio sanitaria». «Chiediamo ai consiglieri regionali della zona di impegnarsi - spiega Carlo Sorrente, segretario provinciale Psi - affinché questo non avvenga nel prossimo consiglio regionale, e di ascoltare le istanze dei territori. L’accorpamento è una decisione che rischia di passare sopra la testa dei cittadini e avvantaggia unicamente l'ospedale di Pontedera».
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