Gioco
Ultima chance: presentare numerose cause di lavoro
PONTEDERA. Persa la partita per il salvataggio di metà della forza lavoro, si apre ora quella legale. Fiom e Uilm stanno vagliando la possibilità di una causa di lavoro per i 48 licenziati a cui se...
PONTEDERA. Persa la partita per il salvataggio di metà della forza lavoro, si apre ora quella legale. Fiom e Uilm stanno vagliando la possibilità di una causa di lavoro per i 48 licenziati a cui se ne potrebbero aggiungere altrettante per il mancato premio di produzione che l’azienda non avrebbe erogato dal 2014 al 2016. Un’azione che metterebbe in difficoltà Officine Ristori se dovesse andare a buon fine.
Del resto, la vicenda dell’azienda di Montecalvoli ha avuto un esito difficile da digerire per chi è rimasto appeso alla speranza di poter sistemare una situazione che si trascinava da due anni. Nell’ottobre del 2010, dopo l’annuncio della proprietà di presentare domanda per ottenere il concordato in continuità (poi concesso dal Tribunale di Pisa), venne firmato un accordo per due anni di cassa integrazione. Tempo utile in cui si sarebbero dovuti limare i costi del personale, con l’azienda che si sarebbe impegnata per cercare commesse di altre aziende rispetto al cliente storico della Piaggio.
Tutto questo non è accaduto e si è arrivati all’ottobre scorso con un’altra dura trattativa per l’attivazione del contratto di solidarietà, valido fino al 16 di dicembre. Ma dopo quel termine c’è stato solo spazio per i licenziamenti.
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