Gioco
Ritratta le accuse contro i genitori
Svolta nel processo per maltrattamenti a carico di una coppia
PONTEDERA. Prima ha denunciato per maltrattamenti i genitori. Ma al processo una giovane diventata da poco maggiorenne ha ritrattato le accuse.
Il processo per una vicenda che risale ad alcuni anni fa è cominciato in tribunale a Pisa. La giovane ha raccontato come era andati realmente i fatti. L’udienza è stata rinviata al 23 marzo quando saranno sentiti altri testimoni dell’accusa.
Era stato un amico a portarla prima al pronto soccorso e poi a casa, offrendole la protezione della sua famiglia. Lei, ancora minorenne, sosteneva di essere stata picchiata dal padre, ma poi era emerso - a inchiesta ormai in corso - che era caduta dall’autobus.
Il fatto è successo in Valdera. Al centro c’è una famiglia straniera che vive in zona da anni.
La ragazza, dopo la denuncia e un referto con 21 giorni di prognosi, venne affidata a una casa famiglia, seguita dai servizi sociali. Rimase anche incinta.
Intanto però il padre e la madre - lei, secondo le accuse, per aver assistito alle percosse senza intervenire (nell'ultimo episodio la donna non era presente) ma lasciando che l'uomo punisse la ragazza - sono stati rinviati a giudizio e dovranno rispondere di maltrattamenti in famiglia in concorso e lesioni.
Due reati che, con le circostanze aggravanti, sono puniti severamente dal codice penale.
La ragazza, come ha spiegato più volte la difesa dei genitori, «avrebbe già chiarito alcune circostanze, sostenendo che nell'immediatezza di fatti sentiva la pressione del fidanzatino».
Strada facendo, sono emersi anche nuovi elementi per valutare una storia di disagio familiare ma probabilmente tutta da ricostruire per quanto riguarda i maltrattamenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google