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PONTEDERA. «Quest'anno il nostro presepe ha una dedica particolare. Uno dei nostri più attivi collaboratori per la realizzazione dello stesso, Franco Cioli, è deceduto improvvisamente in estate all'in...

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PONTEDERA. «Quest'anno il nostro presepe ha una dedica particolare. Uno dei nostri più attivi collaboratori per la realizzazione dello stesso, Franco Cioli, è deceduto improvvisamente in estate all'interno del supermercato Panorama. Pertanto abbiamo pensato di porre sul presepe una targa alla sua memoria. E avremmo pensato di fare una piccola inaugurazione del presepe invitando la vedova e i familiari di Franco».

Sono i colleghi e gli amici volontari a dire così. Sabato alle 23.15, prima dell'inizio della Veglia di Natale ci sarà l’inaugurazione pensando all’esemplare «grande e silenzioso esempio di servizio e disponibilità di Franco Cioli» nella chiesa dei frati cappuccini a Pontedera.

Il gruppo di volontari che ogni anno, in pieno accordo con i frati, realizza il presepe sceglie un tema e cerca «di porlo al centro del presepe: le offerte vengono date in beneficenza per progetti legati al tema stesso».

Quest'anno è stato pensato al tema del terremoto, realizzando la piazza di Norcia dentro la quale è stata posta la mangiatoia. «Essendo noi, quasi tutti appartenenti all'Ordine francescano secolare e Gioventù francescana, abbiamo pensato di devolvere le offerte raccolte alle nostre sorelle Clarisse di Norcia sfollate dal monastero di Norcia».

In progetto c'è anche la consegna del ricavato direttamente alle monache che potrebbero venire a Pontedera in una serata dopo l'Epifania, per un incontro nella chiesa dei frati con tutto il quartiere: Cinzia, la vedova di Franco Cioli, consegnerà alla badessa del monastero le offerte del presepe.

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di Redazione web