Il Tirreno

Pontedera

Blitz nelle scuole contro lo spaccio

Blitz nelle scuole contro lo spaccio

Denunciato uno studente che aveva la carta d’identità contraffatta, controlli anche in centro

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PONTEDERA. Blitz a sorpresa delle forze dell’ordine, con l’impiego di cani antodroga, per il secondo giorno consecutivo, all’istituto tecnico commerciale “Fermi” a Pontedera, dopo che il dirigente scolastico, dottor Luigi Vittipaldi, aveva segnalato un problema di possibile spaccio nei giardinetti vicini alla scuola. Gli studenti non si aspettavano l’intervento di polizia, carabinieri e polizia municipale a distanza così ravvicinata di tempo.

Se il primo giorno nei bagni del Fermi erano stati trovati due grammi di hashish e nelle classi dove era stata eseguita una perquisizione con l’impiego dei cani antidroga, non erano emerse particolari situazioni a rischio, ieri mattina nel bagno della scuola sono stati sequestrati uno spinello e dieci grammi di marijuana. E’ stato denunciato un alunno minorenne in quanto alla richiesta di un documento ha esibito una carta di identità che era palesemente contraffatta. Aveva alterato, come hanno spiegato i carabinieri, la data di nascita così da apparire maggiorenne. La carta di identità è stata sequestrata.

Il controllo, effettuato anche nelle classi con il consenso della scuola, che si propone di portare avanti un percorso di educazione alla legalità organizzando anche incontri aperti ai genitori sul problema della dipendenza da sostanze stupefacenti, con la massima collaborazione degli studenti anche se in qualche case un certo nervosismo da parte degli studenti non è passato inosservato e qualcuno probabilmente si è sbarazzato nei bagni in fretta e furia di quello che aveva senza farsi notare.

I controlli oltre che alla scuola sono stati estesi ai giardinetti e al villaggio scolastico. A metà mattinata le forze di polizia si sono fermate in piazza Andrea da Pontedera, hanno controllato l’area vicina al monumento e anche i bar della zona. Durante l’ispezione è stata trovata una siringa abbandonata. Era stata gettata vicino alle panchine in marmo, tra la vegetazione. Per fotuna non è stata raccolta dai bambini che spesso giocano sulla piazza.

Tutta l’area del centro è stata oggetto di un capillare controllo interforze, secondo quella che è un po’ la caratteristica del lavoro che le forze di polizia portano avanti a Pontedera.

In un bar del centro sono stati controllati i clienti, tra loro diversi uomini con precedenti di polizia giudiziaria, ma non è stata sequestrata sostanza stupefacente anche se i cittadini ormai da tempo segnalano movimenti sospetti nella zona di via Primo Maggio.

Il servizio, che era stato pianificato da tempo e che questa volta era coordinato dai carabinieri, fa parte delle attività di contrasto alla microcriminalità che sono state disposte dopo che in alcune zone della città erano stati denunciati problemi. Mentre la campagna di controlli alle scuole superiorifa parte di servizi che vengono svolti ogni anno, spesso si richiesta degli stessi dirigenti scolastici che cercano in questo modo di aumentare la sicurezza all’interno del perimetro del villaggio scolastico.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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