Toscana
Un operaio alto 20 metri nel murale in via Pisana a Pontedera
Lunedì comincia l’opera spray art sul lato di un edificio al Villaggio Gramsci Dopo le feste partirà il secondo progetto previsto al parco dell’Albereta
PONTEDERA. C'è un operaio al Villaggio Gramsci. Fino a qui nessuna novità, visto che siamo vicini al Villaggio Piaggio e che, comunque, da queste parti di lavoratori della Vespa se ne sono sempre visti in gran quantità. Ma l’operaio di cui stiamo parlando sarà alto circa venti metri, a colori vivaci, e sarà visibile già da Natale passando in via Pisana che collega piazza stazione alla Tosco Romagnola.
Un nuovo capitolo di quell'opera di riqualificazione urbana che il comune di Pontedera ha da tempo intrapreso affidandosi all'arte e alle bombolette spray di Umberto Staila (Daniele Orlandi) e Nico Lopez Bruchi, del gruppo di artisti Elektro Domestik Force. Loro, con la direzione di Giovanni Bruni, questo nuovo grande murales che recupererà l'intero lato di uno dei palazzi del villaggio, dopo la positiva esperienza dell'anno scorso in piazza Kennedy. L'idea, finanziata dalla Regione all'interno del progetto City color correction (Ccc) e promosso anche attraverso alcuni sponsor, prevede due opere, una al villaggio e l'altra al parco dell'Albereta.
«Chi ricorda la bella esperienza di piazza Kennedy non potrà che apprezzare questa nuova opera, che porterà colori nuovo in un quartiere popolare come quello dei villaggi Piaggio e Gramsci - dice l'assessore alle politiche abitative, Marco Cecchi - Un modo per riqualificare attraverso uno squarcio di colore questo angolo della città, portando bellezza e speranza».
E l'argomento del murales, in un luogo storico come questo, nel settantesimo anniversario della nascita della Vespa, non poteva che essere il lavoro dei tanti operai che affollavano questa zona della città e le officine di Pontedera. «Sarà un operaio a lavoro - anticipa Orlandi - intento ad impilare delle scatole, o qualcosa di simile, con una sorta d'illusione che tenda ad inserire la fila delle terrazzine all'interno dell'opera».
I lavori per la realizzazione della prima opera inizieranno lunedì e finiranno intorno a Natale. Subito dopo le feste, invece, partirà il secondo murales, con l'obbiettivo di finire tutto entro la fine dell'anno. «Speriamo già dall'anno prossimo di spostarci e portare esperienze di questo tipo anche in altre città Toscane - aggiunge Lopez - Creare una sorta di percorso delle nostre opere che tocchi anche città come Firenze e Livorno».
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