S. Anna, via al corso di robotica educativa
Saranno coinvolti 628 insegnanti di 192 scuole toscane, 100mila euro il finanziamento della Regione
PONTEDERA. Inizia la seconda edizione del corso di “Robotica educativa”, rivolto ai docenti delle scuole toscane, che, al termine, saranno impegnati nelle attività didattiche legate a questa forma innovativa e coinvolgente di attività didattica. Anche questa nuova edizione del corso è resa possibile dal finanziamento della Regione e dall’accordo sottoscritto con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, coinvolgendo l’Ufficio scolastico regionale toscano.
Dalla collaborazione e dal protocollo che le tre istituzioni hanno sottoscritto nel 2015, con validità fino al 2018, si è costituita la “Rete regionale di robotica educativa”. Saranno coinvolti 628 insegnanti, distribuiti in 192 scuole toscane. «Se l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è stato tra i primi a livello internazionale ad adattare metodi e forme della robotica, per favorire l’apprendimento in tutte le discipline e per agevolare il lavoro di gruppo e il coinvolgimento degli studenti - si legge in una nota- la Regione Toscana per prima ha intuito le potenzialità e ha finanziato le attività di “robotica educativa”, rivolte ai docenti e, in un momento successivo, agli allievi».
La “robotica educativa” raccoglie sempre più interesse da parte dei docenti e degli studenti. Per il primo ciclo del corso di aggiornamento, avevano presentato domanda di partecipazione in 347, di 144 scuole toscane. Per il secondo ciclo questi numeri hanno segnato una crescita significativa, tanto che alla fine di queste attività didattiche propedeutiche al ritorno della robotica in classe, avranno frequentato il corso di aggiornamento docenti toscani suddivisi nel 40 per cento delle scuole di ogni ordine e grado presenti nelle dieci province toscane. Il finanziamento della Regione Toscana è stato di 100mila euro: 50mila per la prima edizione, quella del 2015, e altrettanti per la seconda edizione e per la terza edizione.
L’obiettivo è formare quanti più docenti possibile nel gestire e nel coordinare nelle proprie classi le attività da svolgere con i metodi della robotica educativa, per gli “innovatori del futuro” utilizzando la robotica come strumento di apprendimento riferita a ogni disciplina e ambito nel quale i giovani scelgono di prepararsi.
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