Il Tirreno

Pontedera

I colori dell’artista Ali Hassoun per aiutare l’istituto Pacinotti

I colori dell’artista Ali Hassoun per aiutare l’istituto Pacinotti

L’opera è stata presentata dall’autore con l’ex ministra alla pubblica istruzione Maria Chiara Carrozza Si potrà acquistare con una donazione, il ricavato servirà per il laboratorio di informatica

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Sono i colori vivi delle opere dell'artista libanese di fama internazionale Ali Hassoun i protagonisti del calendario 2017 dell'Istituto Comprensivo Pacinotti, presentato ufficialmente ieri pomeriggio nell'aula magna alla presenza dell'ex Ministro della Pubblica Istruzione Maria Chiara Carrozza, dell'assessora alla cultura Liviana Canovai e della dirigente scolastica Loredana Russo. Un bell'oggetto la cui realizzazione è stata favorita anche da alcuni sponsor e che, in mille copie, sarà distribuito durante le festività in varie occasioni pubbliche in cambio di donazioni libere, il cui ricavato sarà utilizzato unicamente per l'istituto.

«Un gesto importante in quella che un'indiscussa realtà-simbolo dell'integrazione - ha commentato Carrozza. - Opere d'arte che richiamano la necessità della fratellanza e che non a caso spesso si incentrano sulla figura femminile. Donne, le protagoniste di questi dipinti, simboli di un confronto necessario e possibile». Temi magistralmente affrontati dall'artista in tavole che rimandano ad una spiritualità quotidiana e semplice, precedente alle differenziazioni religiose, con numerosi riferimenti alle culture a confronto e alle reciproche contraddizioni e simitudini. Nato a Sidone nel '64, nel 1982 si trasferisce in Italia per studiare all'Accademia di Belle Arti di Firenze, all'inizio di un percorso che dopo la laurea in architettura lo ha portato prima a Milano e poi a New York. Un'arte apprezzata in giro per il mondo la sua, protagonista alla Biennale di Venezia nel 2011 ed anche al Palio di Siena nel 2010, per il quale Hassoun ha dipinto il drappo. Lo scorso anno poi, le sue immagini sono state utilizzate, sempre per un calendario, dal Consiglio regionale della Toscana. «Fratellanza, confronto, fede, modernità. Valori che non sono mai obsoleti e che è compito dell'artista attualizzare attraverso le sue opere - dice Hassoun. - Perché l'armonia perfetta, forse, non esisterà mai. Ma è compito di tutti noi ricordare che quello è l'obbiettivo che ognuno di noi si deve imporre. Con le mie opere cerco di fare semplicemente questo, recuperando una tradizione forse un po' superata in Occidente ma sempre attuale, che vede l'arte come veicolo di trasmissione di messaggi sociali d'impegno».

Tutto questo con un obbiettivo preciso, come quello di rinnovare completamente le strutture del laboratorio d'informatica, perché «lo Stato a sostegno della scuola c'è ed è fondamentale, necessario» ha dichiarato l'assessora Canovai «ma lo sono anche iniziative come queste, che promuovono il sostengo di una comunità alla sua scuola, che qui a Pontedera rappresenta sicuramente una punta d'eccellenza sul fronte dell'integrazione di ragazzi che vengono da altri paesi».

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web