Il Tirreno

Pontedera

La Festa dell’Amaretto... pensa in grande

La sede sarà spostata nel Museo della conceria, testimonial d’eccezione lo chef Simone Rugiati

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SANTA CROCE. La Festa dell’Amaretto cambia "sede" per il salto di qualità. Il celebre biscotto alle mandorle, nato all'inizio dell'Ottocento tra le mura del convento di Santa Cristiana, si prepara a vivere una 24esima edizione diversa dal solito, ospitata quest'anno nei locali del Museo della conceria in via di Pelle.

Appuntamento per l'intera giornata dell'8 dicembre, dal mattino e fino alla cena di gala in programma alle 20, che vedrà anche la partecipazione del noto chef Simone Rugiati, e nella quale sarà assegnato il premio "Amaretto d'oro" al miglior amarettaio di Santa Croce. L'iniziativa, infatti, curata dall'amministrazione comunale insieme alla Pro Loco, ai commercianti e alla condotta Slow Food del Cuoio, è resa possibile dalla partecipazione di cinque artigiani del gusto che portano avanti la ricetta tradizionale: le pasticcerie Vacchetta e Loriana Betti, i forni Freschi e Fornaretto e il Bar Greco 2.0.

«La scelta del museo - spiega l'assessore Marco Baldacci - è stata dettata dal cantiere in corso in piazza Matteotti, che avrebbe ostacolato l'accesso al centro storico. Al tempo stesso, però, abbiamo pensato di portare i negozi dentro il museo, offrendo a ciascuno di loro uno spazio dove esporre i propri prodotti». Appuntamento già dalle 9,30, quindi, tra le mura del museo, dove a fianco degli amarettai troveranno posto le attività del paese, insieme alle Pro Loco di Santa Croce e di San Miniato, dopo la partecipazione dell'amaretto, la scorsa domenica, alla Mostra mercato del tartufo nella città della Rocca. Alle 10 e alle 16 sono in programma i laboratori di Slow Food, mentre per i più piccoli ci sarà il laboratorio del Maricò, che realizzerà un grande messaggio di solidarietà destinato alla scuola di uno dei Comuni colpiti dal terremoto. Alle 20, infine, appuntamento con il Gran Galà in collaborazione con Unicef, alla quale sarà destinato un terzo dell'incasso (il corso è di 30 euro a persona). Protagonista della serata il cuoco Simone Rugiati, santacrocese, volto noto della televisione.

Nell'occasione sarà assegnato per il quinto anno il premio Amaretto d'oro ideato dalla gioielleria Baroni, affiancato quest'anno anche dai premi Amaretto d'Antan e Amaretto Kid's. L'obiettivo è ovviamente quello di valorizzare un prodotto peculiare di Santa Croce, con l'obiettivo di farne «una sorta di tartufo santacrocese», come sottolineato da Angelo Scaduto della Pro Loco e da Carlo Gazzarrini di Slow Food.

Giacomo Pelfer

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