Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti, ancora in esubero due addetti alla raccolta

di Andreas Quirici
Presidio davanti al comune di Pontedera di sindacati e lavoratori (Foto Franco Silvi)
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Presidio davanti al comune di Pontedera di sindacati e lavoratori (Foto Franco Silvi)

Pontedera: con il nuovo appalto otto dei dieci lavoratori senza posto sono stati reintegrati. La situazione preoccupa i sindacati che venerdì incontreranno la Regione

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PONTEDERA. La crisi occupazionale creata dal cambio di appalto per la raccolta porta a porta dei rifiuti in Valdera e nel Valdarno si sta riducendo. Ma non è ancora finita del tutto. E, soprattutto, la preoccupazione dei sindacati è quella di capire cosa accadrà con la costituzione dell'Ato per la definizione del gestore unico del servizio. Intanto sono rimasti fuori in due rispetto ai dieci lavoratori in esubero dichiarati dalla subentrante Ati nella raccolta domiciliare di Geofor. Per questo e per il futuro del settore in provincia di Pisa, i sindacati incontreranno venerdì 2 dicembre la Regione in un tavolo di crisi.

La buona notizia in questa vertenza, aperta a ottobre con un presidio in corso Matteotti a Pontedera, davanti alla sede del comune, è che solo in due sono, al momento, senza lavoro. In origine, dei 148, 26 dipendenti erano stati estromessi dall’appalto al momento del subentro di Ati a Geeco (azienda della sfera di Cft) e di Servizi urbani integrati (ex Manutencoop). Sedici sono stati reintegrati da Geeco, mentre i dieci rimasti sono stati in bilico fino ai giorni scorsi, quando sette sono stati riassorbiti da Ati e uno da Manutencoop. Il destino dei due ancora senza occupazione sarà oggetto dell’incontro a Firenze tra la Regione e i sindacati, in programma venerdì 2 dicembre. Appuntamento in cui sarà affrontato anche il futuro del servizio relativo alla raccolta dei rifiuti. Un’occasione per provare a capire le intenzioni del presidente Enrico Rossi sul fronte del gestore unico di cui si parla da tempo, ma che non ci è ancora concretizzato.

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E, legato a questo, il tema dei livelli occupazionali che preoccupano, anche alla luce delle difficoltà a mantenere gli stessi posti quando si verifica un cambio di appalto come nel caso del porta a porta di Geofor. Tra l’altro, i rappresentanti dei lavoratori segnalano che sono stati assunti a tempo determinato da Ati, direttamente e facendo ricordo alle agenzie interinali, dieci addetti per la raccolta domiciliare nei comuni della Valdera e del Valdarno. Mentre i lavoratori hanno spiegato ai sindacati che i carichi di lavoro, per chi si occupa di ritirare la spazzatura differenziata, sono notevolmente aumentati. È il caso del ritiro dell’organico con i dipendenti che sono chiamati a fare doppi turni. Questo aspetto sarà discusso nelle assemblee in programma e, molto probabilmente, anche tra sindacati e azienda.

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