Sicurezza
«Fanghi nei campi, regole da rivedere»
Il sindaco di Peccioli alla Regione: il mio territorio è pulito, ma servono correttivi per l’uso del compost
PECCIOLI. Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, scrive alla Regione e chiede «di affrontare quanto prima il tema dello spandimento dei fanghi, apportando dei correttivi importanti sia sul piano della produzione del compost che sul suo utilizzo».
Ciò - aggiunge Macelloni, rivolgendosi al governatore Enrico Rossi, all’assessore regionale Federica Fratoni e al consigliere regionale Stefano Baccelli, presidente della commissione ambiente - è necessario «per evitare che una attività come questa, che crea tante apprensioni nell’opinione pubblica, non debba e non possa dare adito a soggettive interpretazioni; è necessario che ci sia una regolamentazione più attenta e puntuale e che i Comuni possano avere un ruolo più attivo e non di semplici spettatori, come avviene purtroppo nell'attuale normativa».
In merito alle indagini della Guardia di Finanza sullo spandimento dei fanghi in agricoltura e all’inchiesta portata avanti dalla magistratura che ha disposto alcune misure cautelari a carico di imprenditori, il primo cittadino di Peccioli ricorda che «questa amministrazione comunale, preoccupata per l'effetto negativo ricaduto immediatamente sull'immagine della nostra zona e sul lavoro dei tanti agricoltori e degli agriturismi locali, ha affidato al laboratorio specializzato e certificato, "pH Srl" di Tavarnelle Val di Pesa, una campagna di ricerca e caratterizzazione dati su circa quattrocento ettari di aree agricole interessate dalle indagine per stabilirne l'eventuale inquinamento o meno».
«Oggi - sottolinea ancora il sindaco Macelloni - grazie a questa nostra attività, disponiamo complessivamente di 7.500 parametri analitici (duecentocinquanta punti di prelievo scelti dal laboratorio su ognuno dei quali sono stati raccolti ben trenta dati) e siamo in grado di comunicare con grande soddisfazione che il nostro territorio è pulito».
«A seguito di tale risultato, vi preghiamo di contribuire - chiede il sindaco ai vertici della Regione - alla maggior diffusione possibile della notizia, rivestendo quest'ultima certamente un interesse generale e pensando ragionevolmente che questi risultati possano valere anche per tutti gli altri territori coinvolti» in una vicenda che ha avuto una vasta eco mediatica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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