Il Tirreno

Pontedera

La sfida dei forzuti tra spettacolo e sport Castelli è il campione

La sfida dei forzuti tra spettacolo e sport Castelli è il campione

VICOPISANO. Una giornata all'insegna dello sport e dello spettacolo al palazzetto di Vicopisano con la finale del campionato italiano strongman, organizzato dalla Fis Man col patrocinio del Comune...

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. Una giornata all'insegna dello sport e dello spettacolo al palazzetto di Vicopisano con la finale del campionato italiano strongman, organizzato dalla Fis Man col patrocinio del Comune che ha visto affrontarsi circa 40 atleti e atlete alla caccia del titolo di uomo e donna più forte d'Italia.

Ad aprire la manifestazione la 23enne faentina Gessica Rontini che si è aggiudicata tutte e 4 le prove e la livornese Greta Costantini si è dovuta accontentare del 2° posto. Tera l'altra livornese Luisa Della Rocca.

Nella categoria Esordienti è stata la parmense Valentina Rossi a vincere col pieno dei punti; seconda Alessia Dal Pane e terza Monia Costa.

Nelle categorie maschili under 80 e 90kg entusiasmante la sfida fra il napoletano Luigi Dioguardi e il livornese Antonio Tarantino che ha vinto solo per un minore peso corporeo. Sul terzo gradino del podio Giovanni Lanzoni.

Viene da Bergamo, Damiano Tiraboschi, 31 anni, il vincitore della categoria Rookie Under 90 kg. che precede Enrico Casini e il pisano Mirco Macelloni. La categoria Pro Extra Class Under 90 kg ha un nuovo campione italiano: ha 23 anni ed Gianmarco Bollaro da Livorno. Nei Rookie è stato il friulano Carlo Ceglia ad aggiudicarsi il titolo e ottenere la promozione a Pro, beffando il parmense Antonio Luchena di solo punto. Terzo il 39enne veronese Ludovico Ceschi.

La gara e la categoria più attesa era quella dei Pro Open, la massima aspirazione di ogni strongman, Si presentano favoritissimi il campione in carica da Pisa, Marco Guidi, e il livornese Francesco Gioia, vicecampione nel 2015 e dato in crescita. Ma ci sono da tenere d'occhio i due outsider più giovani: Gian Paolo Pedna da Faenza e Alessandro Castelli da Milano che subito dimostrano le carte a loro disposizione: 7 sollevamenti per entrambi con l'attrezzo da 112kg contro le 4 di Gioia che accusa subito crampi. Nella seconda prova, la Conan's Wheel da 450kg, Castelli mette il turbo arrivando davanti a Guidi e Pedna. Gioia solleva appena l'attrezzo e abbandona per i forti dolori.

Nel Deadlift Car for Reps da 290kg esce di nuovo allo scoperto tutto il potenziale del campione in carica che si impone con 6 stacchi. Gioia ne completa 2. Nella quarta prova, Farmer's Walk da 140 kg, Guidi e Castelli si danno battaglia: il campione parte come un razzo e lascia indietro il milanese, ma sbaglia tattica abbandonando l'attrezzo anzitempo.

Nella prova finale, quella del Cinquino da 350kg Gioia si ferma dopo soli 4metri, Pedna si guadagna il podio portando la vettura oltre gli 11mt, Guidi si ferma a 70 cm dal traguardo e Castelli si laurea campione italiano raggiungendo i 19,3mt.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa