Il Tirreno

Pontedera

La ciclovia sull’Arno non sarà finanziata

Doccia fredda della Regione ai Comuni, non ci sono i soldi nemmeno per il ponte tra Uliveto e Barca di Noce. Nel bilancio inseriti in modo improprio cinque milioni

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CASCINA. La Regione non finanzia la ciclopista lungo l’Arno. Su questo non ci sono più dubbi. Viene finanziata la progettazione della ciclabile e del ponte sull’Arno che collega Uliveto Terme a Barca di Noce a San Frediano. Ma da qui a vedere realizzata l’opera ce ne corre. Sarà l’assessore ai lavori pubblici Gino Logli a ufficializzare questo e un’altra serie di passaggi che congelano alcune opere che la vecchia amministrazione, uscita sconfitta dalle elezioni, aveva dato per scontato. Il ponte sull’Arno è in buona compagnia con la scuola Inail prevista a San Frediano a Settimo (5milioni di euro), con l’ampliamento della scuola elementare di San Lorenzo alle Corti (un milione e mezzo) e con una serie di manutenzioni per quasi 700mila euro che la vecchia giunta pensava di finanziare con il ricavato dalla vendita dei beni immobili dell’ente locale che finora ha portato nelle casse comunali 832 euro, del milione e cinquecentomila previsti dalle alienazioni, con cui dovevano essere finanziati manutenzione strade, edifici pubblici e illuminazione.

Oggi il consiglio, che di solito si concentra sui problemi del teatro, sulle cittadinanze onorarie e polemiche varie, dovrà scendere nel concreto delle opere che sono state presentate nella scorsa legislatura. Quando sarà presentato il programma triennale delle opere pubbliche - in commissione l’assessore ha ammesso di provare una certa “vergogna” per gli esigui impegni possibili a causa delle ristrettezze economiche del Comune - i cittadini capiranno che la giunta di Alessio Antonelli «aveva presentato il progetto della scuola Inail – dice Logli – ma di fatto si sono inventati una procedura. Non ci sono i finanziamenti per l’esproprio dei terreni. Non ci sono i progetti previsti dalla normativa ed occorrerebbe un incarico esterno per compilarli», spiega Logli. Per la pista ciclabile in bilancio erano stati posti 1.831.600 euro, che mai avrebbero potuto entrare nel 2016. Il Ministero dell’economia e delle finanze dice che non ci possiamo indebitare. E on possiamo fare un salto nel buio».

La giunta farà una variazione di bilancio per togliere i 5milioni previsti come entrata per la scuola di San Frediano e tutti i soldi relativi agli altri progetti che sono stati inseriti nel bilancio in maniera impropria. Il Comune non intende rinunciare ai progetti ma prima dovranno seguire l’iter previsto dalla normativa.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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