La manifestazione
Installate due telecamere sulle strade d’accesso
Potenziata la videosorveglianza a Orentano per ridurre il pericolo dei furti Gli impianti sono collegati con il comando della polizia municipale a Castelfranco
ORENTANO. Il sindaco Gabriele Toti, il parroco don Sergio Occhipinti e il maresciallo dei carabinieri Emanuele Quaranta uniti contro i furti e per dare informazioni ai cittadini sulla sicurezza. Dopo tanto tempo che se ne parla, due telecamere, installate lungo strade di accesso al paese, controlleranno i veicoli in entrata e in uscita da Orentano. Un vecchio progetto di sicurezza partecipata che prevedeva, oltre ad un filo diretto tra cittadini e forze dell’ordine, anche l’impiego delle telecamere,
Il nuovo servizio, pensato per aumentare la sicurezza della frazione di Castelfranco, fa parte di un progetto che l’amministrazione comunale aveva concertato insieme all’Arma e alla prefettura. Le nuove telecamere, come è stato spiegato nel corso di un’assemblea dedicata alla sicurezza e che si è svolta nei giorni scorsi, sono state installate nelle due principali porte d'accesso al paese: la prima in via della Chiesa, in prossimità della stazione ecologica ma rivolta verso la strada, mentre la seconda è all'incrocio tra via Lotti, via Ponticelli e via Martiri della Libertà di fronte alle scuole elementari.
«L'obiettivo – ha spiegato il sindaco Gabriele Toti – è quello di garantire un controllo dei veicoli in entrata e in uscita dalla frazione».
Era questa una datata indicazione del comando provinciale dell’Arma che ora trova attuazione.
Le due telecamere, che sono collegate con il comando della polizia municipale a Castelfranco, si inseriscono in realtà in un programma di controllo del territorio che l'amministrazione ha detto ai cittadini di essere pronta a proseguire. Il Comune di Castelfranco, infatti, ha partecipato con un progetto al bando regionale per potenziare i sistemi di videosorveglianza, con l'obiettivo di acquistare fotocamere mobili da utilizzare contro l'abbandono di rifiuti.
Un anno fa nella stessa frazione era stato presentato il progetto sul "Controllo del vicinato". Che prende spunto dall'idea della sicurezza allargata, che vede impegnati i cittadini insieme alle forze di polizia. Niente a che vedere con le ronde, aveva spiegato il sindaco Toti. Era un'iniziativa sperimentale.
Il Controllo del vicinato prevede un contatto diretto di alcuni cittadini con i carabinieri, ai quali comunicheranno in tempo reale e in maniera riservata auto, persone, movimenti inconsueti e sospetti che si verificheranno a Orentano.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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