Il dolore
I dispositivi degli studenti per salvare ciclisti e centauri
POMARANCE. Un dispositivo per segnalare ai ciclisti l’avvicinamento di un veicolo e uno per lanciare in automatico sos georeferenziati ai soccorsi in caso di caduta dalla moto. Così gli studenti...
POMARANCE. Un dispositivo per segnalare ai ciclisti l’avvicinamento di un veicolo e uno per lanciare in automatico sos georeferenziati ai soccorsi in caso di caduta dalla moto. Così gli studenti delle classi terza, quarta e quinta dell’istituto Santucci di Pomarance, coordinati dall’insegnante Luca Antonelli, hanno vinto il primo e il secondo premio del “Memorial Day”, promosso da Enel Green Power per ricordare i tecnici della società, tra cui Antonella Vanni di Larderello, morti ad Albinia durante l’alluvione del 2012. In tutto la scuola ha ottenuto 3.500 euro da spendere in attrezzature e apparecchiature.
Il progetto vincitore si chiama “4A: attenzione allarme avvicinamento autoveicoli” e consiste in un sensore posizionato sul retro di una bicicletta che, grazie ad un controllore Arduino, avverte mediante una striscia a led colorati (verde, giallo e rosso) dell’avvicinamento di un veicolo da dietro. «L’apparecchio è utile soprattutto per le biciclette che spesso, girando bruscamente e non sapendo se dietro c’è un’auto», dicono dalla scuola.
Il secondo progetto si chiama “ AquìSto”. Si tratta di un dispositivo utile in un territorio vasto come la Valdicecina, meta i motociclisti che, spesso, non conoscono la zona. Il sistema riconosce quando la moto è a terra e invia un sms di aiuto georeferenziato che poi negli smartphone può essere collegato al navigatore che conduce i soccorsi sul luogo dell’incidente. E riesce a individuare i falsi allarmi, interrompendo e/o annullando l’invio del messaggio di aiuto.
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