Il Tirreno

Pontedera

Con sette milioni dall’Inail il nuovo liceo è più vicino

Provincia e Unione Valdera avviano l’iter per l’ampliamento del “Montale” Il Linguistico lascerà la sede di via Puccini per traslocare nel campus

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PONTEDERA. L’iter per l’ennesimo intervento nel villaggio scolastico è avviato. Provincia e Unione Valdera hanno ratificato la presa d’atto del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un nuovo edificio che sancirà l’ampliamento dell’istituto Montale. E questo permetterà agli studenti del linguistico di accedere al campus in cui si trovano tutte le scuole superiori di Pontedera. Un passaggio importante per giungere al progetto finale. Ma che dovrà comunque attendere l’ok al finanziamento da parte dell’Inail, a cui si aggrappano le speranze di realizzare l’operazione attraverso l’ok al finanziamento da oltre 7 milioni.

Iter in corso. Si tratta di una collaborazione tra l’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro e la presidenza del Consiglio dei Ministri per finanziare l’edilizia scolastica. Il “nuovo” Montale è tra i 105 progetti a livello nazionale che ha ricevuto il via libera. Ma ora occorre che venga ufficializzato lo stanziamento definitivo per dare corpo all’ampliamento. Intanto, dopo lo studio di fattibilità fatto dagli uffici del Comune di Pontedera, la Provincia dovrà realizzare la progettazione del nuovo immobile che segnerà forse l’ultimo passaggio per definire il campus scolastico. Infatti, l’unica scuola che ora resta fuori dal polo è il liceo linguistico che “appartiene” al Montale, ma che si trova in via Puccini. Un cambiamento che riguarderebbe gli studenti, ma anche i professori, costretti ora a fare la spola tra la sede centrale del campus e quella distaccata nel quartiere di Fuori del Ponte. E da punto di vista logistico, per l’organizzazione della scuola, sarebbe una notizia molto importante.

Progetto innovativo. Il progetto previsto è caratterizzato da una maxi struttura di 4.500 metri quadrati, in cui saranno presenti venti aule normali da venti metri quadrati, e quattro laboratori per attività specifiche legate all’attività didattica del liceo. In più, l'edificio sarà connesso completamente a Internet, grazie alla tecnologia wi-fi o alla cosiddetta lan. E ci saranno impianti di illuminazione e riscaldamento che garantiranno risparmio energetico, in linea con i criteri più innovativi in fatto di edilizia scolastica.

Attese istituzionali. La notizia dell’inserimento del progetto riguardante il Montale tra i 105 approvati da Inail e presidenza del consiglio dei ministri era stata data alla fine dello scorso gennaio. In quella circostanza il sindaco Simone Millozzi disse che si auspicava l’annuncio ufficiale. Al momento comunicazioni da Roma non ne sono arrivate. Ma nel frattempo l’iter è proseguito con gli enti locali coinvolti che intendono farsi trovare pronti quando sarà effettivo lo stanziamento dei 7,3 milioni. «È un fatto molto importante - dice l’assessore alle politiche socio-educative scolastiche, Liviana Canovai - perché attendiamo da tempo di realizzare questo intervento che renderebbe molto più organica l’attività dell’istituto Montale. Non possiamo dire che siamo vicini alla definizione del nuovo corso della scuola. Ma possiamo affermare che stiamo facendo tutti i passi necessari per farci trovare pronti e arrivare a una conclusione di questo fondamentale progetto per il polo scolastico di Pontedera.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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