Attenzione
Via Renaio rinasce con sei negozi, le aperture previste a dicembre
Le attività beneficiano dei contributi di due bandi lanciati dal Comune di Santa Maria a Monte. L’inaugurazione sarà accompagnata dal mercatino di Natale organizzato dalla Pro Loco
MARIA A MONTE. È una piccola rivoluzione quella che nelle fredde giornate di dicembre entrerà nel vivo in via Carducci, già via Renaio, antico corso di Santa Maria a Monte. Sono infatti ben sei gli imprenditori che hanno risposto alla chiamata dell'amministrazione e che, attirati dai vantaggi promessi dai vari bandi per lo sviluppo del centro storico della piattaforma "Smam - Il borgo che vorrei", sono pronti ad aprire altrettanti negozi nel centro storico, da anni esangue e abbandonato dalle attività commerciali.
Sei attività, rispettivamente aperte da Claudio Carli, Simona Valori, Ilaria Gambogi, Stefano Cendi, Serena e Cesare Nuti. Questi i "magnifici sei" che a partire dai prossimi 8 e 10 dicembre intrecceranno le loro prospettive con la sorte dell'antico Corso Carducci, con realtà riguarderanno varie attività dello spettro artigianale.
«Un grande passo per il paese, del quale non possiamo che essere soddisfatte - dicono la sindaca Ilaria Parrella e la vicesindaca e assessore al centro storico Manuela Del Grande - In un momento così critico per la nostra economia trovare qualcuno che abbia voglia di investire nel futuro del centro storico è molto difficile, avere questa risposta collettiva è il segno che qualcosa anche a Santa Maria a Monte si muove, e che aspettava solo il giusto sostegno da parte dell'amministrazione».
Nello specifico sono due i bandi, sui cinque proposti, coinvolti in questo ritorno del commercio nel borgo: il primo, che prevede un contributo fino a 6mila euro ed un vantaggio sul baratto amministrativo (sconti Tari, Tasi e Imu) fino a 500 euro frazionati in tre anni per chi mette a disposizione il suo fondo e chi avvia una nuova attività commerciale; il quarto, che prevede un contributo di 2.500 euro a fondo perduto "una tantum" per le nuove attività. Una rete di sostegno che in qualche modo va ad ovviare al grande problema di tutti i centri storici che si vorrebbero recuperare: far riaprire più attività nello stesso momento, tutte insieme, in modo che si creino le condizioni ed il circolo virtuoso per il commercio. Se le aperture avverranno in due fasi, per alcuni l'8, per altri il 10 dicembre, la vera e propria "festa di inaugurazione" sarà rappresentata dalla due giorni, il 10 e l’11 dicembre, in cui il centro di Santa Maria a Monte sarà invaso dal mercatino di Natale organizzato dall’associazione Pro Loco.
Questi i nuovi esercizi: "Renaio.11", negozio di articoli da regalo e nuova impresa di Claudio Carli, già titolare del bar Centro Storico; The Dream (il sogno), di Simona Valori, già titolare di un atelier di sartoria su misura che porterà su, all'ombra della rocca, un negozio di capi lavorati a mano, ricamo, oggettistica e cappelli, oltre che una piccola scuola di sartoria; "Il coccio e la tela", storico negozio di artigianato d'arte di Bientina, che si sposterà definitivamente nel centro di Santa Maria a Monte; Feba Italia, giovanissima ma agguerrita start up nata nel 2014 a Ponticelli, che produce oggettistica in ceramica e può già vantare la presenza sul mercato americano, da tempo a caccia di uno spazio per uno showroom; "Il Mercatino di Ragazzi d'Italia", allestimento a cura dello storico negozio di Ponticelli legato alla famiglia Nuti, che nel 1980 iniziò la vendita di abbigliamento per bambini e ragazzi e aprirà una succursale nel centro storico con alcuni prodotti più particolari, legati ad offerte e promozioni, sotto la guida della storica commerciante Serena; infine il sesto negozio, che sarà gestito dal padre di Serena Nuti, Cesare, falegname, legato all’antiquariato e ai mobili antichi.
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