Il Tirreno

Pontedera

Installati sulla Volterrana dieci autobox anti velocità

Installati sulla Volterrana dieci autobox anti velocità

Funzioneranno uno per volta, ma perché la sanzione non venga contestata è necessario che nelle vicinanze ci sia una pattuglia della polizia municipale

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CAPANNOLI. I nuovi autobox - il loro nome è Trubox e sono di fatto dissuasori della velocità - hanno scatenato le polemiche degli automobilisti di passaggio dalla Volterrana e dei cittadini di Capannoli.

I dieci dispositivi funzioneranno uno per volta. Ma non verrà comunicato agli automobilisti, che devono quindi prestare attenzione a rispettare la velocità ovunque, quale sarà acceso.

Di fatto però, perché la contestazione rilevata con il controllo elettronico della velocità non sia contestabile, lo strumento con le caratteristiche di quelli installati a Capannoli prevede la presenza di un agente della polizia municipale nei pressi delle colonnine (tra Capannoli e Santo Pietro sono di colore blu, ma altre aziende le costruiscono di colore arancione) impiegate soprattutto come dissuasori della velocità e che ormai sono state installate in tanti centri abitati della provincia.

Anche se sui social è già battaglia contro i nuovi dissuasori, la comandante della polizia municipale Daiana Marconcini non ha difficoltà a spiegare quello che sarà il loro funzionamento e soprattutto a ricordare che questi dispositivi vengono acquistati dai Comuni per aumentare la sicurezza dei pedoni su strade che sono molto trafficate e attraversano anche i centri abitati.

«I Trubox sono stati acquistati da tempo, da quando c’era ancora il servizio associato con gli altri comuni del Parco – spiega la comandante – Credo che anche Terricciola ne abbia di simili. Si tratta di una vecchia fornitura, anche se l’installazione è avvenuta in questi giorni».

Una vecchia fornitura, dunque, costata alle casse comunali circa 500 euro a postazione, e che era rimasta in un magazzino per diversi mesi in quanto l’amministrazione e gli stessi vigili si erano dati altre priorità. Ora sono stati installati in posizioni che la polizia municipale ha individuato come sensibili anche per la vicinanza di attraversamenti pedonali.

Il Comune di Capannoli insieme alle “scatole” colorate, che richiamano l’attenzione degli automobilisti, anche di quelli dal piede pesante, ha acquistato un rilevatore elettronico della velocità che può essere usato anche dalla pattuglia che viene impiegata per i servizi mirati a contenere il rischio di incidenti stradali.

«Per questo genere di strumento non è prevista la contestazione immediata – spiega Marconcini – Ci sarà comunque un agente in servizio vicino all’autobox e il controllo elettronico della velocità sarà segnalato come previsto dalla legge con appositi cartelli stradali».

Nel frattempo però i cittadini sono sul piede di guerra e credono che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto darsi altre priorità per migliorare Capannoli e le sue frazioni.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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