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Bus, servizio a rischio «Servono almeno cinque nuovi mezzi»

Bus, servizio a rischio «Servono almeno cinque nuovi mezzi»

L’allarme di Loriano Fidanzi, consigliere a Pomarance «Dalla Regione 9 milioni nel 2017 per comprare pullman»

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POMARANCE. In Valdera gli studenti restano a piedi perché gli autobus sono strapieni. In Valdicecina i problemi sono altri: dalla mancanza di collegamenti con i poderi spari nelle campagne che obbligano le amministrazioni comunali a stipulare accordi con associazioni per portare le persone dalle fermate degli autobus alle loro case alla carenza di mezzi idonei a cui si fa fronte con appalti a ditte diverse dalla Ctt Nord come accaduto per la linea Castelnuovo-Colle Val d’Elsa. In altre parole, un disastro. Anche se stanno per arrivare buone notizie che potrebbero migliorare, in parte, la situazione di uno dei problemi più seri della Valdicecina.

Come spiegato durante la riunione della commissione regionale permanente sul trasporto pubblico, la Regione farà un bando da 9 milioni di euro per l’acquisto di pullman da mettere a servizio del trasporto pubblico e la Valdicecina chiede attenzione per il proprio territorio. «L’ideale sarebbero avere dieci mezzi nuovi per le nostre tratte, ma ne Servirebbero come minimo cinque per garantire la qualità del servizio», dice Loriano Fidanzi, consigliere del Comune di Pomarance con delega ai trasporti. Sarebbe comunque un passo avanti per un territorio in cui l’1,87% della popolazione perde la possibilità di guidare per raggiunti limiti di età ogni anno.

«La Valdicecina per vastità del territorio e per densità di popolazione avrebbe bisogno di un’attenzione particolare - prosegue Fidanzi - È chiaro che l’investimento della regione sarà per tutta la Toscana e non si possono pretendere risultati incredibili per la nostra zona. Ma credo debba essere preso in considerazione il fatto che la maggior parte degli autobus che girano per le nostre strade sono vecchi e spesso difficilmente riparabili per via della mancanza dei pezzi di ricambio. Il bando della Regione è comunque una buona notizia perché significa che ci saranno miglioramenti in un momento delicato per questo settore che sta aspettando l’esito della gara per il gestore unico del trasporto pubblico. Anche il fatto che la Regione abbia stanziato lo stesso finanziamento per il trasporto pubblico del 2016 anche per il 2017 è un segnale confortante».

Ora, però, secondo il consigliere di Pomarance, «occorrerà che le aziende di trasporto lavorino con la Regione per l’acquisto di questi nuovi pullman e che comincino a circolare prima possibile».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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