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Pontedera

anche i profughi alla manifestazione

Violenza sulle donne In piazza per dire no

Violenza sulle donne In piazza per dire no

CASCINA. Anche la città del mobile si schiera contro la violenza sulle donne. Con una manifestazione piuttosto partecipata, ieri pomeriggio Cascina ha voluto dire la sua su un tema sempre attuale,...

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CASCINA. Anche la città del mobile si schiera contro la violenza sulle donne.

Con una manifestazione piuttosto partecipata, ieri pomeriggio Cascina ha voluto dire la sua su un tema sempre attuale, inaccettabile. L'idea di una marcia silenziosa è venuta a Roberta Macchi.

«Sono una comune cittadina - spiega al termine del percorso -. Ho pensato che i cascinesi avessero voglia di partecipare a una giornata di questo tipo, dato che ogni giorno, apprendiamo dai media di nuove barbarie contro le donne».

Il corteo è partito da viale Comaschi costellato di lumini rossi, ha cinto la biblioteca comunale e si è portato in corso Matteotti fino a raggiungere piazza del Caduti.

Al centro della piazza, due sedie e delle scarpette rosse. Una delle sedie era a terra, l'altra no, con sopra posato un fiore. La prima testimoniava la perdita, la seconda la speranza.

La manifestazione è poi continuata con la lettura di testi e il lancio di palloncini da parte di alcuni migranti, in ricordo delle donne che sono rimaste uccise durante i viaggi verso l'Europa.

«Oggi - conclude Macchi - non siamo qua a ricordare soltanto le donne italiane, ma anche le vittime di violenza in tutto il mondo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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