Il dolore
Operaio scomparso nel Pisano, appello della moglie: "Cercatelo"
L'uomo manca da casa da oltre un mese, la donna si è rivolta alle autorità perché non abbandonino il caso. I cani avevano fiutato le tracce fino alla stazione di Pontedera
PONTEDERA. E' svanito nel nulla il 14 ottobre scorso, subito dopo essere uscito di casa, e da allora non si hanno più notizie di lui. Yordan Tordanov, operaio bulgaro di 43 anni, gli ultimi nove trascorsi in Italia insieme alla moglie e alla figlia 14enne, che vive a La Rotta, vicino a Pontedera (Pisa), si è allontanato a piedi e il suo telefono cellulare risulta spento da allora. La moglie non ha mai smesso di cercarlo e rivolge un appello alle istituzioni: "Continuate a cercarlo, ho paura che possa essergli accaduto qualcosa di grave".
La donna, Denitsa Dimitrova, teme infatti che sul suo caso cali l'attenzione e si smetta di cercare suo marito: "Abbiamo comprato da poco una casa nuova e lui era sotto stress, aveva anche trovato un lavoro all'estero e ho paura che possa essergli capitato qualcosa". La donna ha denunciato la scomparsa del marito il giorno seguente ai carabinieri che hanno avviato subito le ricerche: i cani molecolari hanno fiutato le tracce di Yordanov fino alla stazione di Pontedera, poi più nulla.
Non è escluso che possa essersi allontanato, anche se l'uomo, che aveva con sé bancomat e carte di credito, aveva pochi soldi contanti in tasca e non ha mai effettuato pagamenti e prelievi in questo periodo di assenza. Il nuovo lavoro lo avrebbe dovuto portare in Inghilterra e per questo motivo le autorità italiane hanno attivato anche tutti i canali esteri per coinvolgerli nelle ricerche.
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