Il Tirreno

Pontedera

12 mesi su DUE RUOTE

di ANDREA LANINI
12 mesi su DUE RUOTE

di ANDREA LANINI Non ancora terminata, l'annata 2016 del Vespa Club Pontedera è già da incorniciare. Merito del nuovo Calendario che il club sta per pubblicare, e di cui il Tirreno vi presenta in...

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di ANDREA LANINI

Non ancora terminata, l'annata 2016 del Vespa Club Pontedera è già da incorniciare. Merito del nuovo Calendario che il club sta per pubblicare, e di cui il Tirreno vi presenta in anteprima alcuni scatti - opera, come sempre, del vespista-fotografo-vicepresidente Silvano Biondi, che, stagione dopo stagione, si migliora, si affina, si supera, trasformando in pezzo da collezione un oggetto «nato per scherzo, un sabato pomeriggio - lo racconta il presidente Luigi Moggia - mettendo insieme un po' di immagini alla buona, con l'idea di far conoscere la vita di questo bel gruppo». Quattro foto, e in due c'è lo zampino della pioggia: un'allegra Vespa gialla che si piega sull’asfalto umido di una rotonda; e un vezzoso ombrellino traslucido che se ne sta aperto sopra una Faro Basso, a protezione delle sue pregiate lamiere tirate a lucido, in una delle giornate dal meteo bizzarro in cui Pontedera tributava onori ai settant’anni della Signora degli scooter.

«Eh, ormai siamo "quelli della pioggia"», scherzano Moggia e Biondi mentre mostrano le immagini che illustreranno i dodici mesi del 2017. Ma sono anche quelli della solidarietà, i soci del Club. Come sempre, i proventi della vendita del nuovo Calendario, di cui a breve comunicheremo le modalità di distribuzione, andranno in beneficenza. Dopo aver sostenuto la Caritas, la Misericordia, la Pubblica Assistenza, l'Asbbi (Associazione Sindrome di Bardet-Biedl Italia), stavolta il Club aiuterà le zone del Centro Italia colpite dal terremoto. «Ci teniamo a sottolineare - spiega Moggia - che i soldi che raccoglieremo andranno in mani sicure. Con la collaborazione di altri appassionati di Vespa: il Vespa Club di Rieti, con cui siamo in contatto, ci darà una mano, assieme al Vespa Club di Pisa, a coordinare al meglio la distribuzione di questi fondi. Per noi, Vespa significa non solo passione e divertimento, ma anche impegno sociale: i calendari che realizziamo dal 2009 vivono di questa doppia anima».

Una doppia anima che, alcuni mesi fa, ha riscosso successo anche all'estero. Nel Regno Unito, in quella culla dell'erudizione che è l'Università di Cambridge. Dove Claudia Domenici, "language teaching officer" del Dipartimento di Italianistica, ha utilizzato alcune foto del Calendario 2016 del Vespa Club Pontedera come ossatura di un nuovo progetto didattico. Autorevoli riscontri che tuttavia non scalfiscono l'imperturbabile modestia dell'autore degli scatti: «Fotografo semplicemente quello che, lì per lì, m'incuriosisce», spiega Biondi. «Tutti gli scatti che vedrete sono, come si dice, spontanei. Raccontano l'attività di una squadra di "malati di Vespa" che ci tengono a condividere con Pontedera, la loro città, la città della Vespa, questa splendida "febbre". La professionalità di Bandecchi&Vivaldi, che ci segue da anni, ci aiuterà ancora una volta a fare bella figura. Ma la parte principale del merito è dei soci del Club, e dei tanti amici vespisti che, in questo 2016 del settantennale, ci sono stati accanto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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