Il dolore
La tariffa puntuale si rivela più equa
Esperimento Geofor, si paga per quanta spazzatura si produce
CALCINAIA. I numeri sembrano parlare chiaro: la sperimentazione per la cosiddetta “tariffa puntuale” a Calcinaia ha dato ottimi frutti. E potrebbe essere presto estesa anche ad altri Comuni. Un dato su tutti: da giugno a settembre i rifiuti raccolti sono diminuiti di 215,75 tonnellate (-6,93% rispetto agli stessi mesi del 2015) con una produzione pro capite di 27,63 chili che, proiettato nell’intero anno fa 82,89 chili, il 35,84% in meno rispetto al 2015.
Da qui il preventivo fatto da Geofor al Comune di Calcinaia per i servizi offerti per il 2017: 2.092.194,83 euro, Iva compresa contro i 2.196.091,92 del preventivo relativo al 2016. Una diminuzione pari a 103.897,09 euro (-4,74%) dovuta alla riduzione dei prezzi operata dalla società e dalla riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati.
Nel primo incontro pubblico nella sede di Geofor senza il dimissionario presidente Paolo Marconcini, “rimpiazzato” dal suo vice Oscar Galli e dalla consigliera d’amministrazione Valentina Pinori, oltre al direttore Roberto Silvestri, il nome dell’ex sindaco di Pontedera travolto dalla vicenda dell’uso improprio dell’auto aziendale è ricorso spesso. Galli, parlando della sperimentazione realizzata insieme alla Scuola Sant’Anna di Pisa, ha detto che «il contributo di Marconcini è stato fondamentale per riuscire a portare a termine un’operazione incentrata a raggiungere non un calo della tariffa, ma un pagamento più equo della tassa sui rifiuti». Anche la sindaca di Calcinaia, Lucia Ciampi, ha nominato il presidente dimissionario ringraziandolo: «Ha creduto tantissimo in questo progetto».
Il meccanismo complesso della sperimentazione è partito da un funzionamento ormai consolidato, quello dei contatori di acqua e gas. «Ogni utente è stato associato a un mastello per l’indifferenziata, dotato di cartellino con codice a barre, il cosiddetto tag, da cui veniva effettuato il conteggio dello svuotamento, ogni volta che veniva conferita spazzatura indifferenziata», ha detto Silvestri. La tariffa puntuale, infatti, si basa sull’indifferenziata. Meno se ne conferisce e meno si paga. E il risultato è stato che questa tipologia è diminuita (-22,61%), mentre sono aumentati il multimateriale leggero (+2,77%) e la carta (+3,66%). E un altro risultato è quello di una tariffa più equa, distribuita meglio sull’utenza domestica e non domestica, mentre con il “vecchio sistema”, solo il 5% pagava in maniera proporzionale alla produzione di rifiuti.
Da gennaio sarà introdotto in maniera ufficiale il nuovo sistema e la relativa applicazione per gli smartphone, con la prima bolletta puntuale che arriverà a maggio. Via dunque il numero del nucleo familiare e i metri quadrati dell’abitazione per una piccola, ma significativa rivoluzione che potrebbe essere allargata anche ad altri Comuni gestiti da Geofor.
Ieri, infatti, nella sala conferenza della sede della società c’erano rappresentanti di varie amministrazioni della provincia, interessati a metodi per abbattere i costi di un servizio fondamentale, ma comunque oneroso. «Vedremo se altri Comuni vorranno seguire la strada di Calcinaia - ha detto ancora il direttore - di cui abbiamo sostenuto i costi per la sperimentazione, pari a 100mila euro».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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