La manifestazione
Vandali devastano due cabine telefoniche in pieno centro
Presi di mira due apparecchi: uno in piazza Garibaldi, a due passi dalla scuola media Curtatone e Montanara, l’altro in piazza Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della stazione dei pullman
PONTEDERA. Viene da chiedersi cosa passi nella testa di chi, in piena notte, gironzola per la città in cerca di cabine telefoniche da distruggere. E non si accontenta di un atto vandalico, ma si accanisce con l'apparecchio presente all’interno della postazione, riducendolo a un cumulo di ferro e posizionandolo addirittura fuori dalla cabina, lungo la strada.
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Sembra quasi una perversione, una sorta di patologia che porta il balordo di turno ad accanirsi contro un oggetto messo lì per essere di servizio alla comunità, fino a deturparlo completamente. La furia inspiegabile dei vandali ha colpito ancora. Nella notte tra martedì e ieri, due cabine telefoniche sono state letteralmente distrutte: una in piazza Garibaldi, a due passi dalla scuola media Curtatone e Montanara; l’altra in piazza Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della stazione dei pullman.
L’ultima frontiera del vandalismo urbano consiste nello “sbarbare” l’apparecchio telefonico dentro la cabina, distruggerlo e, successivamente, abbandonarlo a qualche metro di distanza dalla sua sede originale. Una "moda" stupida che, però, sta prendendo piede, in modo preoccupante, anche in altre città della Toscana, come Pisa.
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