Gioco
Piace la metropolitana leggera, nonostante i costi
I sindaci dei comuni della Valdera pronti a sostenere la proposta di Renzo Macelloni
PONTEDERA. Il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, ha rispolverato la proposta nei giorni scorsi, dopo 16 anni di silenzio. Una metropolitana leggera, da Pontedera all'alta Valdera. Una tratta dedicata al trasporto di passeggeri, finalizzata a migliorare gli spostamenti dei turisti e delle persone che, ogni giorno, si spostano, per lavoro, da Terricciola, Chianni, Lajatico, Peccioli, e zone limitrofe, in direzione di Pontedera. Un'opera faraonica, dai costi tutt'altro che contenuti. Un'idea che era stata avanzata da Macelloni già nel 2000, con tanto di formazione di un comitato di cittadini, pronti a sposare il progetto, contribuendo, di tasca propria, a sostenere la fase progettuale. La metropolitana leggera torna ad essere un argomento di attualità: Ponsacco, Pontedera e Volterra strizzano l'occhio al sogno del sindaco di Peccioli, che però lancia un messaggio chiaro alle amministrazioni del territorio: chi sposa il progetto, deve crederci davvero.
Alternativa autobus. Quando Renzo Macelloni lanciò per la prima volta l'idea di un collegamento in superficie tra Pontedera e l'alta Valdera, alcuni sindaci proposero, in alternativa, di potenziare le corse degli autobus verso i paesi più isolati. Un'ipotesi che, oggi come 16 anni fa, Macelloni boccia senza mezzi termini: «Sono due cose diverse, perché con la metropolitana leggera si crea un canale preferenziale per le persone, diverso da una strada. E poi il trasporto pubblico oggi lascia a desiderare - spiega Macelloni - non credo sarebbe la soluzione giusta quella di chiederne un potenziamento». Meno tagliente, ma comunque chiaro, il punto di vista del sindaco di Pontedera, Simone Millozzi: «Sarebbe uno strumento utile per il territorio, ma serve un ragionamento globale da parte di tutte le zone interessate. Autobus e metropolitana leggera non si escludono a vicenda, anzi, sarebbero due servizi complementari».
Astenersi perditempo. «Nel 2000 in molti salirono sul mio carro, finendo poi per far naufragare il progetto. Questa volta voglio essere chiaro. Chi crede nell'idea della metropolitana leggera, si metta in testa che c'è bisogno di remare forte, tutti insieme, nella stessa direzione». L'appello di Macelloni è diretto, così come la risposta di Millozzi: «Io 16 anni fa non c'ero e non so cosa sia successo. A me l'idea è sempre piaciuta, ma non basta la mia volontà e quella di Macelloni. Serve un dialogo ampio».
I costi. Ma quanto costerebbe la realizzazione di una metropolitana leggera, o di una linea tranviaria, in grado di collegare Pontedera ai piedi di Volterra? «Non è il momento di parlare di costi - taglia corto Macelloni - ma di reperire le risorse per avviare uno studio progettuale. Serve, prima di tutto, una cifra attorno ai 50-60mila euro».
Ponsacco e Volterra. Anche la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, appoggia l'idea di Macelloni: «Si tratta di un buon tema di dibattito, nell'ambito dello sviluppo della Valdera intesa come area territoriale, al di la della politica. È necessario un confronto». Pollice alzato pure per Marco Buselli, sindaco di Volterra: «Ottima idea, noi ci stiamo e siamo pronti a fare la nostra parte per far arrivare la metropolitana leggera fino alle porte della città. Assurdo cestinare la proposta bollandola come troppo costosa».
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