Il Tirreno

Pontedera

scuola e ambiente

Ora gli studenti di Agraria hanno un campo da coltivare

Ora gli studenti di Agraria hanno un campo da coltivare

Seminare, irrigare, raccogliere: a Pontedera la scuola scende in campo con un “laboratorio” all’aria aperta. Nell’ex centro di recupero La Bianca un’aula attrezzata ad hoc e un ettaro di terreno a disposizione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Seminare, irrigare, raccogliere: da ieri la scuola scende in campo. Tutto merito del nuovo laboratorio posto all’interno del complesso ex “La Bianca” che permetterà agli studenti dell'indirizzo di agraria,agroindustria e agroalimentare dell'Itcg Fermi di Pontedera di compiere un salto di qualità nel loro percorso scolastico.

Ad attendere alunni e alunne in cammino verso un futuro professionale “green” sono un’aula attrezzata ad hoc e un ettaro di terreno coltivabile per sperimentare tecniche e metodologie innovative. Un’opportunità resa tangibile e concreta dall’impegno e dal contributo dell’Unione Valdera e dalla sinergia tra numerose realtà, tra cui Comune di Pontedera, Provincia, Ufficio scolastico provinciale e alcune cooperative sociali locali, Arnera e Ponteverde.

«Il risultato che tocchiamo con mano è frutto di uno straordinario lavoro di squadra - spiega il sindaco Simone Millozzi - L’eccellente esito finale di questo percorso condiviso rappresenta un valore aggiunto non solo per la popolazione scolastica, ma per l’intero territorio. Il nuovo laboratorio rappresenta infatti un tassello importante per lo sviluppo locale, un presidio strategico per la salvaguardia e l’innovazione di una vocazione agricola da sempre presente nell’intera Valdera».

«L’alto numero di iscritti al nuovo corso di agraria - aggiunge Lucia Ciampi, sindaco delegato alle politiche scolastiche dell’Unione - aperto due anni fa, testimonia che i giovani hanno intravisto, prima e meglio di altri, le crescenti prospettive di occupazione che la dimensione agroalimentare riserva».

Il nuovo spazio possiede tutte le carte in regola per diventare un luogo di innovazione e propulsione dell’high tech per un’agricoltura 2.0. A dichiararlo con convinzione è il dirigente scolastico dell'Itcg Fermi, Luigi Vittipaldi.

«Il laboratorio - afferma Vittipladi - volge lo sguardo all’agricoltura del domani. Esso può infatti diventare una fucina di innovazione applicata al settore agrario, per favorire un ritorno alla terra che sappia sfruttare le opportunità disponibili sul fronte delle nuove tecnologie. In questa sede contiamo di sperimentare il controllo del microclima in serra, il monitoraggio telematico dei parametri ambientali delle coltivazioni, la e-tracciabilità delle produzioni, le nuove colture biologiche e le nuove sinergie colturali».

Il laboratorio dell’ex La Bianca strizza l’occhio anche al mondo del sociale, come dichiara l'assessore all'istruzione del Comune di Pontedera, Liviana Canovai: «Questo presidio didattico trarrà linfa e supporto fondamentale dalle collaborazioni con le aziende agricole, con particolare riferimento all'ambito dell’agricoltura sociale. L’obiettivo è infatti quello di generare in loco inserimenti lavorativi e socio-lavorativi anche per i ragazzi diversamente abili».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web