Sicurezza
«Sarà un modello da esportare Ora lo sprint per chiudere l’iter»
PONTEDERA. Ha chiuso la serata ringraziando Il Tirreno, parlando di come è cambiata la comunicazione negli ultimi vent'anni e di quanto sia importante tenere viva la memoria storica della comunità....
PONTEDERA. Ha chiuso la serata ringraziando Il Tirreno, parlando di come è cambiata la comunicazione negli ultimi vent'anni e di quanto sia importante tenere viva la memoria storica della comunità. Il sindaco Simone Millozzi ha partecipato all’evento da noi organizzato alla biblioteca Gronchi, seduto al tavolo insieme al vice direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli e al vice caposervizio della redazione di Pontedera, Sergio Braccini. Millozzi ha ascoltato con attenzione parenti, amici e colleghi dei protagonisti della nostra iniziativa, finalizzata a intitolare sette strade del nuovo complesso residenziale Green Park, ad altrettanti pontederesi che hanno contribuito, ognuno nel proprio ambito, allo sviluppo della città, prima di aprire il suo discorso, rivolgendosi proprio ai due giornalisti del Tirreno al suo fianco. «In sette anni di mandato ho partecipato a poche iniziative come la vostra. Siete stati capaci di rafforzare il senso di comunità, di riportare alla luce elementi del passato cittadino, di creare un momento d'incontro e di condivisione».
L'importanza del rapporto diretto, non veicolato dalla tecnologia, il piacere di stare insieme e scambiarsi aneddoti. Su questi temi si è snodato, poi, l'intervento di Millozzi: «Un tempo, giovani e meno giovani, passavano pomeriggi sulle panchine, a parlare, a confidarsi, a raccontarsi le cose accadute durante la giornata. Oggi, i social network hanno quasi cancellato definitivamente il lato umano della comunicazione. La serata messa in piedi dal Tirreno permette proprio di riscoprire il fascino del faccia a faccia. Per questo ho appoggiato l'idea fin da subito, perché mette in relazione le persone». E nel giorno in cui le strade del Green Park verranno intitolare ai pontederesi del passato, la città stabilirà un record: «A Pontedera mancava un angolo dedicato alle persone del luogo, e credo che anche a livello nazionale esistano pochissimi casi simili. È stata un'intuizione di spessore, quella del Tirreno, che può fare da apripista per altri progetti dello stesso genere». Infine, il sindaco ha voluto ribadire che farà di tutto per portare a termine la nostra iniziativa: «Non sono il tipo che spara promesse. Dico solo che ho sposato la proposta del Tirreno perché mi piace e perché ci credo. I passaggi da compiere per la realizzazione definitiva sono molti, burocratici e non, ma mi attiverò per sbrigarli tutti in modo da festeggiare il prima possibile la nascita di un quartiere interamente pontederese. Questo cammino iniziato insieme al giornale e ai cittadini può essere portato a termine con successo e farò tutto il possibile affinché questo avvenga».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
