Sicurezza
La comunità riunita in un auditorium
La sala Giovanni De Martino della biblioteca comunale intitolata al presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, si è riempita lentamente, ma in maniera continua tanto da costringere molti a...
La sala Giovanni De Martino della biblioteca comunale intitolata al presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, si è riempita lentamente, ma in maniera continua tanto da costringere molti a seguire la serata in piedi o nel corridoio. Le prime poltroncine rosse sono state occupate dalla famiglia di Masaniello Nencioni e poi, via via, tutti gli altri. Parenti dei personaggi in lizza per l’intitolazione di una strada nel Green Park, ma anche amici e semplici cittadini curiosi di ascoltare storie, aneddoti e racconti di una Pontedera che comincia a diventare sempre meno presente nella memoria della maggior parte di noi. Ma che, a giudicare dal successo di pubblico registrato dalla serata organizzata dal Tirreno, cerca di resistere allo scorrere del tempo. «È bello parlare di memoria insieme, è benzina per nuove idee e nuovi confronti», ha detto il vicedirettore del Tirreno, Fabrizio Brancoli, presente insieme al vicecaposervizio della redazione di Pontedera, Sergio Braccini e al sindaco Simone Millozzi. Un susseguirsi di ricordi in un clima amichevole, quasi familiare come se davvero la comunità pontederese si fosse riunita idealmente nella stessa stanza, pronta ad ascoltare racconti di vita normale. Ma anche un po’ speciale.
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