Sicurezza
Trenta posti di lavoro col rilancio del San Marco
I nuovi proprietari puntano a riaprire l’albergo di Casciana Terme a primavera Intanto sarà installata la videosorveglianza per bloccare i raid dei vandali
CASCIANA TERME. «Mi piacerebbe aprire nella prossima primavera. Ma è difficile indicare i tempi necessario per la ristrutturazione».
Chi parla è Marco Zoccolillo, imprenditore edile della zona di Benevento che, insieme al fratello Raffaele, ha comprato all’asta il Grand Hotel San Marco con l’idea di diversificare la propria attività.
« Vogliamo riportare agli antichi splendori uno degli alberghi più importanti della provincia di Pisa», ammette Zoccolillo. Un progetto ambizioso per una struttura che, una volta aperta, avrà bisogno di nuovo personale. «Pensiamo a circa trenta persone tra cucina, addetti alle camere, centro benessere e ristorante», aggiunge l’imprenditore campano.
L’investimento iniziale è stato di 650mila euro, realizzato alla fine di luglio quando i fratelli Zoccolillo hanno acquisito la proprietà del San Marco. Ora, però, è difficile dire quanti soldi serviranno per aprire di nuovo i battenti.
«Stiamo valutando preventivi e opportunità di recupero di quello che già c’è - sottolinea Marco Zoccolillo - La moquette, per esempio, è uno degli elementi su cui stiamo riflettendo. Ma più in generale, siamo ancora nella fase di studio dell’operazione, perché non vogliamo partire col piede sbagliato in un contesto importante come Casciana Terme».
Il rilancio dell’hotel passa anche dalla capacità di attrarre visitatori del centro termale. Ma è vero anche il contrario, viste le vicissitudini vissute dal paese della Valdera in fatto di turismo e di presenze negli hotel non sempre in linea con le aspettative.
«Siamo arrivati a Casciana Terme cogliendo l’opportunità d’investimento - prosegue - ma vogliamo far tornare questo albergo agli antichi splendori del passato. Peccato sia stato oggetto di vandalismi e danneggiamenti negli ultimi anni».
Anche pochi giorni fa c’è stata la visita di sconosciuti all’interno del San Marco.
«Si sono limitati a rompere quei pochi vetri ancora intatti - spiega Marco Zoccolillo - Ma fra pochi giorni installeremo un sistema di videosorveglianza e allarmi, in modo da far terminare questo scempio. Vogliamo ripartire nel migliore dei modi».
Il Grand hotel è stato a lungo una delle poche strutture a cinque stelle in provincia. I fratelli Zoccolillo stanno valutando il da farsi: «Non sappiamo ancora se sia meglio allestire un albergo da cinque stelle o partire in maniera più soft. È tutto legato ai costi e alle opportunità di business che le varie categorie offrono».
Di sicuro si ripartirà dalle 84 camere, dalla spa e da un albergo che ha rappresentato l’eccellenza in Valdera. E che dopo anni di chiusura dovuta alla difficile situazione finanziaria dei vecchi proprietari sta per rimettersi in modo con le migliori intenzioni.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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