Attenzione
All’Auxilium Vitae un centro ricerche per vaccini e farmaci
Presentata la nuova Fondazione Volterra ricerche Tra le attività la riabilitazione per gli sportivi
VOLTERRA. Un centro di ricerca farmacologico improntato ai nuovi vaccini e uno per la medicina sportiva, dedicato ad atleti professionisti e non che sviluppi diagnosi, ma anche riabilitazione. Ruoterà anche attorno a queste due novità l’attività della Fondazione Volterra ricerche, nel cui cda è presente Paolo Dario, responsabile dell’istituto di biorobotica della Scuola Sant’Anna di Pisa che ha un laboratorio all’Auxilium Vitae. La struttura volterrana specializzata nella riabilitazione è al centro di questo progetto che vede insieme Sant’Anna, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Asl e Auxilium Vitae.
Ieri, al centro studi Santa Maria Maddalena è stata presentata l’iniziativa a cui ha partecipato anche il consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo: «L'impegno comune di tante realtà pubbliche e private a investire in ricerca e formazione sono certo che potrà essere una ulteriore occasione di valorizzazione di questo territorio e potrà portare un contributo positivo tanto nel campo biomedicale quanto in altre discipline a tutta l'area vasta costiera». In questo progetto, la robotica avrà un ruolo chiave.
«Quello dell'innovazione è per noi un tema centrale nelle prospettive di rilancio regionale e, in particolare, delle province costiere - ha aggiunto Mazzeo - e luoghi come questo possono senza dubbio diventare luoghi di straordinaria opportunità per tanti giovani toscani che vogliano affacciarsi sul mondo del lavoro. Sappiamo bene come la Valdicecina abbia subito, più di altre realtà, le conseguenze della crisi economica ma questa nuova realtà, insieme al riconoscimento come area di crisi non complessa da parte della Regione, potranno senza dubbio contribuire a portare su questo territorio nuove risorse e a renderlo più attrattivo per le imprese e per gli investitori».
L’idea, secondo quanto spiegato dallo stesso Mazzeo è che la Regione contribuisca con finanziamenti da reperire tramnite bandi pubblici su progetti precisi. Un sistema che permetterà di sviluppare il nuovo corso, ma anche d’incrementare e migliorare l’attività legata alla riabilitazione dei pazienti, fiore all’occhiello dell’Auxilium Vitae. Il segmento della medicina sportiva fa già parte dell’attività della struttura volterrana, ma la novità è l’apertura ad atleti non professionisti.
Ma un altro fattore di novità è rappresentato anche dall’assistenza domiciliare fornita ai pazienti, attraverso le più avanzate tecniche informatiche e robotiche. L’idea è quella di assistere anche dopo la dimissione le persone con programmi personalizzati e seguiti via Internet dagli operatori. Nelle intenzioni c’è anche quella d’incrementare la collaborazione tra Auxilium Vitae e il laboratorio congiunto di bioingegneria della riabiliazione, con sede proprio a Volterra, aperto dal 2011.
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