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Addio a Favilli storico bibliotecario Il ricordo degli amici

Addio a Favilli storico bibliotecario Il ricordo degli amici

PONTEDERA. Se n’è andato nel massimo silenzio qualche tempo fa, ma la notizia si è appresa soltanto ieri. Roberto Favilli, bibliotecario in Pontedera (come amava definirsi), è morto dopo una breve...

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PONTEDERA. Se n’è andato nel massimo silenzio qualche tempo fa, ma la notizia si è appresa soltanto ieri. Roberto Favilli, bibliotecario in Pontedera (come amava definirsi), è morto dopo una breve malattia. Ad annunciarlo sono stati alcuni amici e bibliotecari, nella giornata di ieri, proprio perché volevano ricordare l’amico scomparso, il grande appassionato di poesia e letteratura.

«Ci ha lasciato, in punta di piedi e senza far rumore, proprio come era nel suo stile. Era andato in pensione nel 2012, dopo trent’anni di tenace lavoro che aveva portato la biblioteca di Pontedera, nella storica sede della villa comunale, a essere punto di riferimento per gli utenti, studenti, studiosi e appassionati di libri e di cultura. Roberto guardava sempre avanti, pronto a cogliere gli stimoli che la società proponeva, e negli anni aveva raccolto forze molteplici e diverse che hanno irrobustito con il loro lavoro la biblioteca: personale dei lavori socialmente utili, volontari dell'Università della Terza Età, i primi obiettori di coscienza».

Negli anni '90 era riuscito a informatizzare il catalogo della biblioteca, poi aveva guardato oltre e intuito che il futuro stava nelle alleanze, dando così vita alla Rete Bibliotecaria Bibliolandia, oggi solida realtà di tutta la provincia. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona dall’intelligenza acuta.

«Un uomo che sapeva dialogare con tutti, poeti, naviganti e varia umanità. Dotato di una generosità a dir poco imbarazzante, non negava il suo aiuto a chiunque glielo chiedesse, fosse per una bevuta insieme o una tesi di laurea».

Gli amici e i colleghi si sentono un po' più soli senza di lui e giovedì 24 novembre alle 19 si ritroveranno nell'auditorium della biblioteca Gronchi per parlare di lui e ricordare i vecchi tempi. L'incontro è aperto a tutti quelli che vogliono aiutare a ricordare Favilli, hanno spiegato i bibliotecari di Pontedera.

Anche il sindaco Simone Millozzi e l’assessore alla cultura Liviana Canovai, che si uniscono al dolore della famiglia Favilli, ricordano il bibliotecario per la sua gentilezza e la disponibilità con gli utenti.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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