La manifestazione
I residenti: questa strada è pericolosa
Dopo l’incidente costato la vita a un’estetista, i cittadini in via Di Vittorio chiedono di potenziare illuminazione e segnaletica
PONSACCO. La morte di Diana Brahimi, travolta e uccisa in prossimità delle strisce pedonali in via Di Vittorio, all’incrocio con via Livornese est, riporta l’attenzione su un vecchio problema. Quello della sicurezza di un incrocio che è considerato molto pericoloso, anche per gli incidenti che vi sono avvenuti. E ieri sull’asfalto, finito ora al centro delle polemiche e dove Diana ha perso la vita, sono stati lasciati dei fiori.
Fino ad alcuni anni fa il traffico sull’incrocio era stato regolato da un semaforo. Poi l’amministrazione comunale, ovviamente seguendo il parere della polizia municipale, era intervenuta, aveva tolto il semaforo e disposto il senso unico nel tratto dove è avvenuto l’incidente proprio per mettere in sicurezza la strada.
Ma l’altra sera, dopo la tragedia, quando sulla strada sono accorse decine di persone, non è mancato chi ha fatto polemica sia per il semaforo disattivato, sia per la mancanza di un’adeguata illuminazione e per il fatto che le strisce pedonali sono sbiadite. C’è anche chi ha raccontato che il lampione all’incrocio, così come altri in via Di Vittorio, erano stati spenti fino a poco prima dell’incidente e si erano accesi durante i soccorsi.
La dinamica dell’incidente, secondo quanto confermato dai carabinieri, è piuttosto chiara. Che l’incrocio non abbia la giusta illuminazione è possibile. Ma alcuni cittadini che hanno assistito all’incidente, come il titolare del negozio di scarpe che ha sede proprio di fronte all’incrocio, non ci hanno confermato questa ipotesi. «Il lampione all’incrocio era acceso. Ora che si voglia dire che l’illuminazione di questo tratto di strada può essere migliorata... anche questo è vero».
Dove era il semaforo, insomma, un lampione non ci starebbe male: è il suggerimento che arriva dai residenti.
Il grosso del malcontento riguarda il black out che da alcuni giorni interessa i lampioni della strada. La sindaca Francesca Brogi conferma il problema: «Lo abbiamo segnalato alla ditta che si occupa della manutenzione e, da quanto mi è stato spiegato, questa è intervenuta, ma in prima battuta non è riuscita a trovare dov’è il danno causato dall’ultimo temporale. Ovviamente i tecnici torneranno per risolvere il guasto». Una risposta che non accontenterà quei cittadini che già durante i soccorsi alla donna denunciavano il fatto che la strada era stata lasciata al buio per giorni. L’altra sera, però, in alcuni tratti i lampioni erano tornati ad accendersi anche se ad intermittenza.
«Il semaforo c’era, ma spesso si guastava e gli incidenti accadevano lo stesso. Allora è stato tolto e il senso unico in questo primo tratto di strada doveva servire, così è stato detto, per la sicurezza», conferma un residente, Giancarlo Colombini.
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