Attenzione
Anziani all’ospedale dopo la rapina
Sono stati colti da un malore. La donna ha trovato due ladri in casa armati di punteruoli. Uno le ha coperto la bocca
ULIVETO TERME. Silvana Taccola Vanni, 74 anni, era in casa da sola, come altre volte, quando ha sentito alcuni rumori strani. Ha fatto in tempo a fare qualche passo e si è trovata due uomini davanti. Entrambi erano armati di punteruoli e, prima che lei avesse il tempo di reagire e di mettersi a urlare, uno dei due le ha coperto la bocca con una mano.
«Stai zitta, non urlare», l’ha minacciata puntandole il punteruolo alla gola. La pensionata, ormai sotto choc, ha fatto quello che il malvivente chiedeva. Intanto il complice, dopo avere rubato alla donna alcuni oggetti di valore, ha continuato a cercare nelle stanze della casa.
«Non so dove ho trovato le forze, ma sono riuscita a fuggire», ha poi raccontato la donna ai carabinieri. In effetti, la pensionata, approfittando di un momento di distrazione dei due, è scappata ed è arrivata per la strada, in via XX Settembre, dove ha chiesto aiuto ai vicini di casa mettendosi a urlare con tutta la voce che ha trovato. «Ero a fare la fisioterapia alle mani – racconta Elio Barsocchi, che fa parte dell’associazione Spes e tutti conoscono a Uliveto Terme – quando sono venuti a chiamarmi dicendo che mia moglie aveva sorpreso due ladri in casa. È stata per noi una terribile esperienza, abbiamo avuto una grande paura. Mia moglie ha avuto un malore ed è ancora ricoverata all’ospedale», racconta l’uomo, che abbiamo trovato a casa, nel pomeriggio di ieri. «Anch’io sono finito all’ospedale, la paura è stata grande, stavo male solo al pensiero di quello che è successo», aggiunge l’uomo.
I due pensionati sono stati aiutati dai vicini di casa, da un volontario e da un carabiniere libero dal servizio che abita nelle vicinanze. Silvana si è sentita subito male, anche quando ha capito che i ladri, dopo essersi chiusi in una stanza, erano riusciti a fuggire, passando dal retro dell’abitazione al primo piano di una palazzina.
Da quanto è stato ricostruito, uno dei malviventi poteva essere dell’Est e l’altro italiano.In casa dei pensionati hanno rubato tre orologi d’oro, uno da taschino, 500 euro e altri monili. Dell’episodio - un furto sfociato in una rapina impropria - si stanno occupando i carabinieri della stazione di San Giovanni alla Vena.
Prima di colpire a casa dei pensionati, i due ladri - i fatti sono avvenuti alle 19.30 dell’altro giorno – erano entrati in un’altra abitazione di via XX Settembre, sempre a Uliveto. Avevano rubato una bicicletta e una gabbanella da falegname. Uno dei due ha indossato quell’abbigliamento da lavoro e si è allontanato dalla prima casa derubata per poi tornare in azione nell’appartamento dei pensionati. «Siamo sconvolti, io e mia moglie siamo rimasti molto colpiti da quello che è successo e non sarà facile ritrovare la nostra tranquillità», si sfoga Barsocchi. La donna è stata trattenuta anche nella giornata di ieri all’ospedale di Cisanello.
I cittadini che l’hanno soccorsa l’altra sera, in attesa dell’intervento di un’ambulanza del 118 di Pisa che sembrava non arrivare mai, hanno temuto il peggio per lei quando ha perso i sensi, dopo che si è “liberata” dalle attenzioni dei malviventi piombati in casa sua in quella che fino a quel momento era stata una giornata tranquilla.
Appena la pensionata sarà stata dimessa, i carabinieri cercheranno di capire cosa ricorda dei due uomini che l’hanno aggredita.
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