Gioco
«I nostri figli lasciati a piedi dal bus che non si ferma»
ULIVET O TERME. Nonostante le proteste e le denunce dei cittadini, i mezzi del servizio pubblico che trasportano gli studenti a Pisa sono ancora pochi e malandati. A segnalare l’ennesimo disservizio...
ULIVET O TERME. Nonostante le proteste e le denunce dei cittadini, i mezzi del servizio pubblico che trasportano gli studenti a Pisa sono ancora pochi e malandati. A segnalare l’ennesimo disservizio che tra l’altro avviene nel completo silenzio dei sindaci di tutta la provincia è la madre di una studentessa del liceo classico di Pisa. «Stamani (ieri per chi legge, ndr) i ragazzi che dovevano salire a Uliveto Terme sono rimasti a piedi con gravi disagi per loro e per le famiglie», dice Antonella Rametta. Alle 7 da Uliveto passano due bus diretti a Pisa. Uno fa il giro da Campo e arriva nel capoluogo alcuni minuti dopo rispetto a quello che va direttamente a Pisa. I ragazzi di Uliveto che frequentano i licei in genere prendono quello che non passa da Campo. Così è stato anche ieri mattina. Ma l’autobus successivo, con loro grande sorpresa, non si è fermato. Quando è arrivato a Uliveto Terme era al completo, ha quindi lasciato gli studenti alla fermata. «E’ una vergogna – dice la donna – nessuno tiene conto delle richieste degli utenti – voglio protestare pubblicamente sperando che qualcuno intervenga». Ovviamente ogni volta che il bus lascia per strada gli studenti si creano situazioni di pericolo con il rischio che prima o poi capiti un incidente. «Avevamo anche chiesto di organizzare in maniera diversa la fermata del bus che andrebbe spostata in un tratto di strada della Vicarese meno stretto di quello dove fermano gli autobus attualmente. Ma anche questo è stato ignorato. Eppure, dopo che c’erano stati incidenti a Zambra e anche a Uliveto in cui sono rimasti coinvolti alcuni ragazzi, ci era stato detto che la fermata sarebbe stata spostata. Ma non è stato così».
Al Ctt e agli amministratori i genitori chiedono di potenziare il servizio «Gli abbonamenti vengono pagati regolarmente ma poi i ragazzi restano a piedi».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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