Gioco
In caso di piena l’allarme arriva sul cellulare
Incontro con i ragazzi per spiegare la protezione civile, la sindaca Brogi descrive i sistemi d’allerta
PONSACCO. «Abbiamo attivato l'Alert System per avvisare i cittadini sui telefoni cellulari in caso di calamità e sono stati installati cinque pannelli informativi lungo le strade per avvisare se c’è un pericolo».
Lo ha sottolineato la sindaca Francesca Brogi durante un incontro dedicato alla protezione civile e a cui hanno partecipato gli alunni dell’istituto Niccolini. L’iniziativa si è tenuta all’Odeon.
«Ricordando l'alluvione del '66, che colpì anche Ponsacco - ha aggiunto Brogi - si vuole preservare la nostra memoria storica e trasmettere a giovani e meno giovani le norme basilari di protezione civile».
È intervenuta anche la professoressa Nicla Mati, ponsacchina, ex insegnante di francese, che durante la Grande Alluvione del 1966 fu “angelo del fango” a Firenze.
Tamara Iacoponi, assessore alle politiche sociali, ha narrato la sua esperienza di alluvionata del '66 a Ponsacco e degli aiuti portati a Pontedera.
Gli alunni della scuola media hanno visto un cartone animato - "Civilino e l'alluvione" - sulle norme da adottare in caso di alluvione e hanno risposto alle domande delle volontarie di protezione civile, guidate da Elena Stefanini, vice presidente della Pubblica Assistenza.
Interesse ha suscitato anche la mostra foto-documentaria curata da Stefanini, con il maestro Benozzo Gianetti, dell’Ute di Ponsacco, e i volontari. In piazza della Repubblica erano esposti tutti i mezzi di soccorso.
L'iniziativa è stata frutto della sinergia tra assessorato alla protezione civile, Misericordia, Pubblica Assistenza, Vab, Ute e Istituto Niccolini.
Sandro Riccetti, dell’Ute, ha letto il racconto del giornalista Fausto Pettinelli sull'alluvione del '66.
«Ogni cittadino è membro attivo della protezione civile - ha spiegato Emanuele Turini, assessore all'ambiente - Con comportamenti adeguati, possono essere evitati problemi durante un’eventuale alluvione».
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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