La protesta
Le associazioni «Stop ai fanghi in agricoltura»
«Di fronte ai potenziali pericoli per la salute e al rischio di un irreversibile degrado ambientale, chiediamo ai sindaci e ai consigli comunali dei nostri territori di operare una moratoria dello...
«Di fronte ai potenziali pericoli per la salute e al rischio di un irreversibile degrado ambientale, chiediamo ai sindaci e ai consigli comunali dei nostri territori di operare una moratoria dello spandimento dei fanghi, facendo leva sui propri strumenti amministrativi come il regolamento di polizia rurale per aumentare i controlli».
È la richiesta che una serie di associazioni avanza rispetto al problema dei fanghi da depurazione utilizzati in agricoltura. Pratuca che vede anche una recente inchiesta della magistratura. Legambiente Valdera, Slow food Valdera, Wwf alta Toscana, il coordinamento provinciale di Libera, Orizzonte Comune, Un Comune per tutti, Chiodo fisso e Movimento tutela ambiente e territorio Montefoscoli - in un comunicato - spiegano che s’impegneranno «a sostenere le amministrazioni locali nei confronti della Regione Toscana per arrivare, in un secondo momento, alla messa al bando definitiva della pratica dello spandimento di fanghi da depurazione in agricoltura, in ragione delle motivazioni ambientali, di salute dei cittadini ed infine economiche».
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